Pronto il dormitorio: apertura a febbraio in aiuto ai senzatetto

Ultimati i lavori di allestimento dello spazio in zona Fadini Disponibili sette posti, ma allo studio c’è un ampliamento
GIULIANOVA. È fissato per febbraio l’apertura del dormitorio municipale di via Migliori. La conferma viene dal vice sindaco Lidia Albani con delega al sociale. «È tutto pronto», annuncia, «a breve porteremo in consiglio, per l’approvazione, il regolamento di gestione della struttura che sarà curata da terzi. Molto probabilmente sarà una cooperativa sociale a occuparsi delle incombenze relative a pulizia, cambio della biancheria e quant’altro necessario. L’assegnazione dei posti letto verrà comunque seguita dagli uffici dell’assessorato al sociale e dalle assistenti. Abbiamo raggiunto un buon risultato offrendo un tetto a chi è costretto ad utilizzare sistemazioni di fortuna e comunque non stabili. Finalmente siamo giunti al termine dell’iter e siamo pienamente soddisfatti. C’è stato un piccolo ritardo per problemi poi risolti».
Il dormitorio, che dovrebbe ospitare non più di sette persone, è stato realizzato al primo piano di una palazzina di proprietà del Comune nei pressi dello stadio Fadini. L’appartamento, negli anni passati, è stato oggetto in diverse occasioni di occupazioni abusive. Ogni volta è stato necessario ricorrere allo sgombero forzoso, con ricorso al prefetto e alle forze dell’ordine. Il Comune ha scelto, dunque, la strada dell’utilità sociale investendo circa 60mila euro per sistemare l’unità immobiliare e renderla a norma per l’uso a cui è destinato. I lavori di riqualificazione e ristrutturazione della struttura sono stati seguiti dall’ufficio tecnico. «È stato portato a termine un buon intervento rendendo vivibile e confortevole l’abitazione che va incontro a una esigenza reale per quanti non possono contare su un’abitazione», afferma l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «mentre stavamo ultimando gli interventi ci siamo accorti, tra ottobre e novembre, che le forti piogge di quei giorni avevano determinato alcune infiltrazioni d’acqua nell’immobile. Abbiamo proceduto alle necessarie riparazioni che hanno comportato un maggiore tempo per i lavori rispetto alla tabella di marcia. Un fatto imprevisto che abbiamo comunque superato». Nei programmi dell’amministrazione cittadina rientra anche la possibile creazione un’ulteriore analoga struttura, sempre allo scopo di rispondere all’emergenza abitativa.
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