Pronto il nuovo depuratore Entra in funzione a febbraio

Alba, mancano solo alcuni collegamenti alla rete elettrica e a quella fognaria Colonnelli: «È tecnologicamente avanzato, ci aiuterà a tenere pulito il mare»
ALBA ADRIATICA. Pronto il nuovo depuratore di Alba Adriatica, che entrerà in funzione entro febbraio, così da essere “testato” in tempo per l’inizio della stagione turistica 2021.
Nel cantiere lungo il torrente Vibrata mancherebbero, infatti, solo gli ultimi collegamenti da parte dell’Enel, mentre Ruzzo Reti sta realizzando anche le condutture fognarie in via del Vecchio Forte. A darne notizia è stato l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici del Comune albense Nicolino Colonnelli, riportando quanto comunicato dalla società acquedottistica teramana stessa che sta realizzando l’opera. Si appresta a diventare realtà, quindi, un impianto atteso da anni e necessario per far fronte ai grandi numeri del turismo albense e non solo. Secondo quanto annunciato gli anni scorsi, dovrebbe infatti garantire copertura almeno per 94mila utenze ampliabili, tanto da poter servire anche zone limitrofe tra i comuni di Martinsicuro, Tortoreto, Colonnella e Corropoli. Questo per un costo di circa 11 milioni, messi a disposizione in larga parte dalla Regione.
La conclusione dei lavori era inizialmente prevista per il 2018, ma rinviata a causa anche di due contenziosi legali che hanno interferito con l’opera, soprattutto quello che ha sospeso a lungo l’aggiudicazione dell’appalto. «Si tratta di un depuratore tecnologicamente avanzato, che potrà di certo aiutare a mantenere alto il livello di qualità del mare per la balneazione», ha commentato Colonnelli, finendo inevitabilmente per parlare del grande tema cittadino, quello della lotta per la riconquista della Bandiera Blu, che manca dal 2013. Spiega l’assessore: «Anche senza il nuovo depuratore, negli ultimi anni il mare albense si è mostrato estremamente pulito. Questo, insieme a tutti gli interventi effettuati per il miglioramento dell’ambiente albense e per l’ottenimento delle altre certificazioni, che fanno punteggio, fa ben sperare per la riconquista del vessillo della Fee già nel 2021», ha aggiunto, confermando la fiducia già espressa nei giorni scorsi dall’assessore al turismo Paolo Cichetti. Ha aggiunto Colonnelli: «Finora siamo stati danneggiati dai casi passati di divieti di balneazione, visto che la Fee prende in considerazione i dati quadriennali della analisi sul mare nell’assegnazione della Bandiera. Ora, però, questo non rappresenta più un problema per noi. Nei prossimi giorni avremo un incontro telematico con l’ente europeo per scoprire i dettagli del questionario 2021, poi avanzeremo fiduciosi la richiesta per riottenere l’ambito vessillo».
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