Proroga autonoma sistemazione Le domande entro venerdì 15

TERAMO. Entro venerdì 15 gennaio, come ogni anno, i beneficiari del contributo di autonoma sistemazione e i soggetti che ancora beneficiano dell’assistenza alberghiera a carico della Protezione...
TERAMO. Entro venerdì 15 gennaio, come ogni anno, i beneficiari del contributo di autonoma sistemazione e i soggetti che ancora beneficiano dell’assistenza alberghiera a carico della Protezione civile, al fine di mantenere il diritto all’assistenza, dovranno presentare la relativa dichiarazione sul possesso dei requisiti per il mantenimento dei benefici. Dichiarazione che dovrà essere presentata anche dagli assegnatari di unità abitative temporanee per l’emergenza terremoto (in questo caso i destinatari delle case Ater acquistate dalla Regione per far fronte all'emergenza), passati dall’assistenza alberghiera o dal Cas all’assegnazione dell’abitazione. Ad annunciarlo è l’assessore con delega al Sociale del Comune di Teramo, Ilaria De Sanctis. «L’anno scorso tutti gli sfollati erano assistiti o tramite Cas o tramite sistemazione alberghiera», spiega l’assessore, «adesso a queste due forme di sostegno si è aggiunta anche quella dell’assegnazione delle abitazioni temporanee. Una misura assistenzialistica alternativa al Cas e rispetto la quale i cittadini beneficiari dovranno presentare ogni anno la relativa dichiarazione che autocertifica il mantenimento dei relativi requisiti».
L’assessore, insieme al sindaco Gianguido D’Alberto, approfitta dell’occasione per tornare a rassicurare ancora una volta i cittadini preoccupati dalla vicina scadenza per la presentazione della dichiarazione. Il Comune, infatti, potrà valutare anche eventuali dichiarazioni arrivate oltre il termine del 15, che molto probabilmente verrà prorogato. «Probabilmente a giorni uscirà una nuova ordinanza che sposterà più avanti questo termine», sottolinea il primo cittadino, «in ogni caso, da un’interlocuzione informale con la Protezione civile, ci è stato risposto che si tratta di un termine ordinatorio e quindi il Comune potrà valutare anche le domande arrivate con qualche giorno di ritardo».
La dichiarazione potrà essere rilasciata sull’attuale modulo disponibile sul sito del Comune, che dovrà essere presentata, insieme alla fotocopia di un documento di identità, all’Ufficio protocollo o inoltrata a mezzo Pec. (a.m.)
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