Prosciolti gli attivisti anti-Stam querelati dall’azienda

COLONNELLA. Cade la querela proposta dalla ditta Stam contro Eleanna Pandolfelli, consigliera comunale di opposizione a Colonnella, e Luciano Grancioli, presidente di un comitato da tempo in prima...
COLONNELLA. Cade la querela proposta dalla ditta Stam contro Eleanna Pandolfelli, consigliera comunale di opposizione a Colonnella, e Luciano Grancioli, presidente di un comitato da tempo in prima fila contro i cattivi odori provenienti dall’azienda di contrada Valle Cupa che produce compost. La Stam aveva querelato i due per quanto avevano affermato nel corso delle assemblee tenute nel territorio sul problema dei miasmi, giudicando quelle affermazioni diffamatorie, ma il giudice del tribunale di Teramo ha pronunciato il "non doversi procedere"nei confronti di Pandolfelli e Grancioli. Si chiude dunque questo procedimento, ma certamente non la vicenda Stam visto che il problema dei cattivi odori non è stato ancora risolto e continua a interessare l’ultima parte della vallata del Tronto sia sul versante vibratiano che su quello piceno.
«La fiducia nella giustizia», le parole della Pandolfelli, che è avvocato, «e la vicinanza della popolazione mi hanno sempre portato ad andare avanti e continuare nelle azioni necessarie per tentare di risolvere il problema. La querela non ha sortito in me alcun timore, anzi mi ha dato la spinta per essere ancora più vicina alle persone, stremate dal dover subire giornalmente i miasmi. Ciò che più mi dispiace è che altri cittadini siano stati querelati dalla Stam, loro sono le vere vittime di tutto e vanno protetti». Soddisfazione anche da parte di Grancioli: «La fiducia nella giustizia ripaga. Il mio obiettivo è stato sempre, e sempre sarà, rappresentare la popolazione in questa lunga battaglia contro i miasmi». Per cercare di risolvere il problema si sono attivati cittadini, sindaci e politici sia della Val Vibrata che del Piceno.
Sandro Di Stanislao

