Proteste anche a Villa Rosa: non vengono tutelati il biotopo costiero e l’area dei fratini

11 Novembre 2020

Anche l’associazione "Villa rosa Sud" ha presentato le osservazioni al piano di salvaguardia della costa predisposto dalla Regione. «Non tiene conto», fanno sapere dall’associazione, «della grave...

Anche l’associazione "Villa rosa Sud" ha presentato le osservazioni al piano di salvaguardia della costa predisposto dalla Regione. «Non tiene conto», fanno sapere dall’associazione, «della grave situazione della costa sud di Villa Rosa e per questo abbiamo predisponendo delle osservazioni». Le osservazioni sono correltae da oltre 150 firme di altre associazioni, operatori turistici e residenti della frazione. Le osservazioni sono state elaborate dal geologo Luca Di Carlantonio e dall’avvocato, esperto di diritto marittimo, Claudio Angeloni di Pescara. Osservazioni evidenziano diverse irregolarità, secondo l’associazione, soprattutto perchè non si tiene conto della legge nazionale e delle direttive europee della legge 89/2014, una legge sulle acque marine che protegge le oasi e le bellezze naturali. A ridosso della zona nord del Vibrata si trova il biotopo costiero (nella foto) e una zona in cui nidifica il fratino: il fenomeno erosivo sta mettendo l’area in serio pericolo. Sono stati portati via ampi lembi di arenile e le onde hanno attaccato anche il lungomare ora protetto da una scogliera predisposta per un lungo tratto a ridosso del marciapiede. Il nuovo piano predisposto dalla Regione, secondo l’associazione, non tutela la zona protetta e non aiuta gli operatori turistici della zona costretti da anni a lottare per fare turismo balneare senza poter disporre della spiaggia. (s.d.s.)