Provincia, corsa contro il tempo per avviare i lavori sulle strade

7 Ottobre 2021

Una serie di opere che interessano l’entroterra dovrà essere affidata o andare in gara entro l’anno Il Piano stralcio dell’Anas ha stanziato 30 milioni, per 20 cantieri sono già avviati o ci sono gli appalti

TERAMO. Gli enti locali teramani si sono confrontati con il sub commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, nonchè responsabile Anas per il ripristino della rete stradale nel cratere sismico, Fulvio Soccodato. Soccodato e il suo staff hanno innanzitutto avuto una riunione operativa con la struttura tecnica della Provincia, in particolare con i responsabili dei procedimenti delle opere del Piano stralcio: si tratta di circa 30 milioni di euro di interventi sulle provinciali e sui versanti danneggiati dal sisma 2016, opere per le quali la Provincia risulta soggetto attuatore. Fino ad oggi risultano appaltate, in corso di esecuzione o completate opere stradali per circa 20 milioni.
«In questi anni abbiamo cercato di recuperare un gap sugli interventi», spiega il presidente Diego Di Bonaventura, accompagnato dai due consiglieri delegati alla viabilità, Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo, «con un punto fermo sulle opere che devono necessariamente andare in gara entro il 31 dicembre. Ringrazio Soccodato per i preziosi consigli e la collaborazione con le nostre strutture».
Le opere più significative i cui lavori devono andare in affidamento o in gara entro il 31 dicembre riguardano il territorio di Crognaleto (45/A e 45/E) per due milioni e 100mila euro; la provinciale 40 che interessa il territorio di Colledara per tre milioni e 800mila euro; la provinciale 19/a nel comune di Teramo per 910mila euro; la provinciale 34 (Bisenti-Arsita) per 677mila euro; la provinciale 47/a nel territorio di Cortino per 177 mila euro; la provinciale 8 del Salinello per un milione e 300 mila euro. Sono in progettazione: due tratti della 36 a Cermignano per oltre un milione e 100mila euro; la provinciale di Befaro nel comune di Castelli per 400mila euro; la provinciale 48/b a Torricella Sicura per 591mila euro; la provinciale 53 nel comune di Civitella del Tronto, due interventi, per circa 900mila euro; la 49d su Valle Castellana, tre interventi, per un mlione e 850mila euro; e sulla provinciale 42 di Montorio al Vomano sono previsti due interventi per circa un milione.
Soccodato ha incontrato anche Giuseppe D’Alonzo, presidente della rete Unico Gran Sasso che unisce i 22 Comuni abruzzesi del cratere sismico 2016-17 con l’obiettivo di rilanciare i territori dal punto di vista turistico. «La rete di Unico Gran Sasso», ha detto Soccodato, «è un’esperienza interessante ed esemplare, soprattutto ora che è necessario pensare a percorsi di sviluppo di area vasta, specialmente per i territori più fragili, in cui le realtà sono piccole e con poche risorse. La rete viaria strategica e integrata sarà necessariamente parte funzionale del progetto». In particolare si è parlato dell’importanza del collegamento tra mare ed entroterra e quindi del prolungamento della superstrada Teramo-mare e dell’idea di una bretella tra la statale 80 in zona Cona di Teramo e la statale 81 verso Ascoli Piceno. È stato concordato un appuntamento tra Soccodato e la cabina di regia di Unico Gran Sasso per martedì 26 ottobre: in questo incontro, recita una nota della rete dei Comuni, «si stabiliranno i punti focali di una pianificazione strategica che accompagnerà il vasto territorio di Unico in un percorso di evoluzione e sviluppo delle sue grandi potenzialità inespresse».(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.