Provincia, ricerca su come è cambiata la condizione femminile nella pandemia
Una ricerca sulla condizione femminile durante l'emergenza Covid, E' quella promossa dalla consigliere delegata alle pari opportunità della Provincia di Teramo Beta Costantini e che parte dai dati...
Una ricerca sulla condizione femminile durante l'emergenza Covid, E' quella promossa dalla consigliere delegata alle pari opportunità della Provincia di Teramo Beta Costantini e che parte dai dati Istat che certificano come donne e giovani rappresentino le fasce di popolazioni maggiormente colpite dagli effetti negativi della pandemia, tanto che a livello nazionale la disoccupazione femminile è tornata a superare il 50% del totale.
«L’obiettivo è quello di individuare le migliori azioni positive da proporre a finanziamento anche in considerazione dei fondi straordinari dedicati al contrasto alla pandemia», spiega Costantini, -«e mettere in campo delle iniziative che contrastino un fenomeno già abbastanza evidente. Porteremo questi dati all’attenzione dei Comuni e confido molto nella collaborazione delle donne amministratrici, che incontrerò nei prossimi giorni, per costruire insieme un programma di sostegno sia per i problemi immediati sia per riequilibrare nel medio termine questa situazione».
Il “Monitoraggio Donne e Covid 19” andrà a indagare tematiche specifiche quali il lavoro irregolare e a distanza, la vita domestica e i carichi di lavoro, le famiglie separate, la povertà, la perdita o contrazione dei redditi, la salute, la didattica a distanza e utilizzerà una tipologia di indagine mista che si avvale di dati e statistiche ufficiali, o comunque già disponibili, colloqui informali e focus group (ad esempio con gli enti e le associazioni in coinvolte), questionari autocompilati, multi-canale: cartaceo ed elettronico, le cui modalità di distribuzione, compilazione e raccolta andranno definite ed organizzate nelle fasi “ricerca di fondo” e “organizzazione”. A condurre l’indagine sarà Agnese Vardanega dell’Università di Teramo. Da ieri, in remoto, Vardanega insieme alla consigliera Costantini e alla responsabile del servizio, Annapaola Di Dalmazio, sta dialogando con i rappresenanti delle parti sociali, degli Ordini professionali, della Asl e delle altre organizzazioni pubbliche per presentare l’iniziativa .
«L’obiettivo è quello di individuare le migliori azioni positive da proporre a finanziamento anche in considerazione dei fondi straordinari dedicati al contrasto alla pandemia», spiega Costantini, -«e mettere in campo delle iniziative che contrastino un fenomeno già abbastanza evidente. Porteremo questi dati all’attenzione dei Comuni e confido molto nella collaborazione delle donne amministratrici, che incontrerò nei prossimi giorni, per costruire insieme un programma di sostegno sia per i problemi immediati sia per riequilibrare nel medio termine questa situazione».
Il “Monitoraggio Donne e Covid 19” andrà a indagare tematiche specifiche quali il lavoro irregolare e a distanza, la vita domestica e i carichi di lavoro, le famiglie separate, la povertà, la perdita o contrazione dei redditi, la salute, la didattica a distanza e utilizzerà una tipologia di indagine mista che si avvale di dati e statistiche ufficiali, o comunque già disponibili, colloqui informali e focus group (ad esempio con gli enti e le associazioni in coinvolte), questionari autocompilati, multi-canale: cartaceo ed elettronico, le cui modalità di distribuzione, compilazione e raccolta andranno definite ed organizzate nelle fasi “ricerca di fondo” e “organizzazione”. A condurre l’indagine sarà Agnese Vardanega dell’Università di Teramo. Da ieri, in remoto, Vardanega insieme alla consigliera Costantini e alla responsabile del servizio, Annapaola Di Dalmazio, sta dialogando con i rappresenanti delle parti sociali, degli Ordini professionali, della Asl e delle altre organizzazioni pubbliche per presentare l’iniziativa .

