Quasi 400mila euro ai poveri con il taglio dei costi della politica

8 Settembre 2018

Mastromauro illustra il bilancio del fondo sociale creato riducendo gli stipendi degli amministratori «Dimezzare le indennità ha permesso di aiutare famiglie e affrontare l’emergenza abitativa»

GIULIANOVA . Con la riduzione del 50% delle indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio, dal 2014 ad oggi il Comune ha destinato ai bisognosi quasi 390mila euro. Il rendiconto sull’uso del fondo di solidarietà è stato presentato dal sindaco Francesco Mastromauro, dalla vicesindaco Nausicaa Cameli, dagli assessori Cristina Canzanese e Gian Luigi Core, nonché dal presidente del consiglio Jurgens Cartone.
«Riducendo le indennità», ha detto il primo cittadino, «siamo riusciti ad accantonare fino al 31 agosto scorso un tesoretto di 388.120 euro. La somme è stata messa a disposizione per fronteggiare la grave crisi economica che in questi anni ha coinvolto molte persone e famiglie di Giulianova alleviando la loro condizione di disagio». Leggendo i dati del rendiconto emerge che nel 2014 sono confluiti nel fondo di solidarietà 57mila euro tutti destinati al primo bando anticrisi rivolto a persone in difficoltà economica. Nel 2015 la cifra è salita a 95.500 euro destinati in parte al secondo bando anticrisi e in parte all’emergenza abitativa per gli alloggi di Colle del Mare e del condominio solidale.
Nel 2016 il fondo ha raccolto 94.154,54 euro destinati all’emergenza abitativa come pure i 79.366,02 del 2017. A questi vanno aggiunti i 62.100 euro trattenuti dalle indennità degli amministratori tra il 1° gennaio e il 31 agosto di quest'anno che vanno ancora assegnati. «Senza il dimezzamento delle nostre indennità», ha detto il sindaco, «il Comune non avrebbe avuto questi soldi che sono stati destinati, tramite apposito bando, a persone e famiglie in stato di disagio economico, come pure all'emergenza abitativa, all'inserimento lavorativo, come sostegno alle spese dei funerali per persone prive di risorse nonché per il condominio solidale». Mastromauro ha auspicato che il prossimo sindaco decida di mantenere il fondo sociale per proseguire nelle iniziative di sostegno ai poveri.
Gli assessori percepiscono circa 600 euro al mese e poco di più il sindaco che ha a suo carico le spese telefoniche e di carburante per l’attività istituzionale. Dal 2014 infatti Mastromauro ha rinunciato ad auto blu e autista, ridotto da 7 a 5 il numero degli assessori e ridimensionato le spese per lo staff. «Il taglio delle indennità», ha detto Cartone, «è un segnale storico da parte della politica giuliese in un momento storico così difficile, una responsabilità sociale della politica che ha il dovere di dare il buon esempio». Mastromauro ha poi affermato che sono pochissimi i casi di amministratori pubblici che hanno scelto di ridurre i loro stipendi, devolvendo le somme a interventi sociali e a favore dei meno abbienti, e comunque quasi nessuno li ha abbassati del 50%.
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