quello di notaresco minaccia di sgomberare il paese senza corrente da giorni

Lasciati soli ad affrontare numeri da emergenza. Sono i sindaci, soprattutto quelli dei piccoli centri, che da giorni girano di casa in casa in mezzo alla neve per consegnare viveri e medicinali....
Lasciati soli ad affrontare numeri da emergenza. Sono i sindaci, soprattutto quelli dei piccoli centri, che da giorni girano di casa in casa in mezzo alla neve per consegnare viveri e medicinali. Dice il primo cittadino di Castellalto Vincenzo Di Marco: « La situazione è drammatica. Abbiamo portato insulina, bombole per l’ossigeno, tachipirina per i bambini con la febbre, generatori, abbiamo liberato strade con i trattori. Più di 8mila persone sono senza luce da oltre 72 ore. Siamo stati lasciati soli». Il primo cittadino di Notaresco Diego Di Bonaventura non nasconde rabbia e amarezza: «Non è il momento di fare polemiche perchè in questo momento non servono. Dico solo che ci dicano di che morte dobbiamo morire». E su Facebook l’amministratore cittadino ha minacciato di sgomberare i suoi concittadini che da giorni sono senza corrente elettrica se l'Enel non gli farà conoscere tempi e zone di ripristino. «Siamo nelle case con 5 gradi. La mia comunità deve sapere di che morte morire, per potersi organizzare. Voglio sapere con nota quante zone saranno ripristinate, altrimenti dovrò predisporre l'evacuazione. L'energia elettrica manca a Notaresco, GuardiaVomano, Pianura, Collemarino, Bivio Fontanelle, Villascapoli, Ponte cavalcavia, Veniglio, Caporipe, Grasciano, Cordesco, Capracchia, Crocevecchia». Un appello ad intervenire soprattutto per ripristinare la corrente elettrica è quello lanciato sui social anche dal primo cittadino di Montefino Ernesto Picca. « Il nostro territorio è isolato da giorni, chiediamo aiuto a tutti». Molte le frazioni isolate ancora non raggiunte. Stesso scenario nella vallata del Fino. Da Arsita a Bisenti, infatti, sono decine la frazioni isolate e che ancora non sono state raggiunte dai mezzi di soccorso alcuni dei quali impossibilitati a sfondare un muro di neve che in alcune località è alto quasi due metri.(dp)

