Quiz con i casi clinici, sfida fra cardiologi
Sabato particolare convegno medico con il luminare spagnolo Fernandez che farà le domande
TERAMO. Non è il solito convegno medico con una serie di noniose relazioni. “Prova d’orchestra 2”, il congresso internazionale di ecocardiografia che si terrà a Teramo sabato nella sala polifunzionale della Provincia ospiterà dei luminari nel campo.
Ma allo stesso tempo sarà strutturato sotto forma di gioco a quiz. Quattro squadre di cardiologi, ognuna di ogni provincia abruzzese si sfideranno per risolvere 70 casi clinici proposti da un grosso calibro nel campo, Miguel Ángel García Fernández, ordinario alla facoltà di Medicina dell’Università complutense di Madrid, insignito del premio, fra l’altro, di “leggenda europea della cardiologia”. Il professore, che è anche particolarmente simpatico, dichiara di essere un accanito tifoso dell’Atletico Madrid, e di venire sempre volentieri in Italia, perché pure “juventino aggregato”.
«Fare il medico è insieme una enorme responsabilità e un grandissimo privilegio», dichiara Saro Paparoni, cardiologo del Mazzini , responsabile scientifico dell’evento, e anima di questi incontri,diventati ormai una tradizione per la cardiologia teramana, «I pazienti affidano al medico la loro vita, e la nostra professionalità non può limitarsi esclusivamente alle conoscenze tecnico-scientifiche, ma bisogna sempre più tendere alla medicina individualizzata, in altre parole, reintraprendere il percorso ormai abbandonato dalla patologia alla clinica, ovvero dallo studio della malattia allo studio dell’uomo malato».
Il convegno si intitola “Prova d’orchestra” perchè intende promuovere «l’idea che la multidisciplinarietà scientifica nella definizione della diagnosi e della cura della malattia, sia decisamente un approccio migliore rispetto alla cosiddetta “medicina d’organo”, in cui ci si limita a curare il sintomo o l’organo malato, come se fosse indipendente dal resto del corpo e dall’ambiente», si legge in una nota della Asl.

