Raccolta dei rifiuti porta a porta: l’incarico a Diodoro per 5 anni

26 Ottobre 2021

ROSETO. È stato assegnato provvisoriamente alla ditta Diodoro Ecologia, per i prossimi cinque anni, il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Roseto. Ora gli operatori economici concorrenti...

ROSETO. È stato assegnato provvisoriamente alla ditta Diodoro Ecologia, per i prossimi cinque anni, il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Roseto. Ora gli operatori economici concorrenti potrebbero presentare eventuali ricorsi, ma probabilmente non ci sarà nessun problema per l’aggiudicazione definitiva.
Diodoro Ecologia gestisce la raccolta dei rifiuti a Roseto dal 2011, anno dell’inizio del porta a porta, e lo farà anche per i prossimi cinque anni. Il bando, preparato dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, prevede una durata quinquennale più un anno di eventuale di proroga. Il costo a base d’asta è di 25 milioni di euro, ovvero 5 milioni annui. L’ex assessore all’ambiente Nicola Petrini ha deciso di mantenere la raccolta porta a porta perché oramai i cittadini sono abituati dopo circa 10 anni dall’avvio. Previsti, però, un nuovo regolamento per le isole ecologiche e un miglioramento netto dello spazzamento. Nel nuovo progetto, inoltre, sono compresi sistemi di controllo, basati su interfacce web a disposizione dei cittadini, e la sperimentazione del sistema di compostaggio di comunità che sarà avviata con un apposito bando. Confermata, invece, la scelta di non dividere il territorio in aree di serie A e di serie B, conservando il porta a porta ovunque e introducendo alcune modifiche per rendere il servizio più agevole.
Le novità dovrebbero snellirlo nei rapporti con le utenze commerciali, a esempio gli stabilimenti balneari, con i quali dovrebbe essere attivata la possibilità di concordare raccolte autonome con regole certe, oltre a un censimento delle utenze non domestiche nei condomini e alla fornitura di nuovi cestini di raccolta. La legge infatti prevede che i titolari di partite Iva, in particolare balneatori, albergatori e campeggiatori, ossia le categorie che versano la parte più consistente della Tari, possano aderire a una raccolta rifiuti autonoma: questo significa che i costi fissi vengono versati al Comune, ma i variabili no. Si tratta comunque di un bando provvisorio che era necessario approvare vista la scadenza dei termini. Non appena però l’Agir, l’autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti, sarà operativa, il Comune di Roseto si dovrà attenere alle indicazioni che verranno fornite dall’agenzia stessa. (l.v.)
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