Raccolta rifiuti, nuova proroga fino a marzo Costerà un milione

29 Dicembre 2020

C’è il rinnovo con Ecotedi dopo lo stop alla gara europea L’assessore Di Candido: «Per ora un passaggio obbligato»

GIULIANOVA. Un’altra proroga per la raccolta rifiuti sul territorio comunale dal costo di un milione. Questa volta l’allungamento del contratto è fino al 31 marzo. Dice l’assessore comunale Giampiero Di Candido: «Era stato avviato il bando europeo per l’affidamento del servizio per i prossimi cinque anni. Poi è arrivata la sentenza della Corte Europea di Giustizia che ha disposto l’esclusione di Asmel dai rapporti con gli enti pubblici. Da qui l’impossibilità di utilizzare la piattaforma Asmel che, tra l’altro, è di proprietà di altra azienda. In questi giorni stiamo in contatto con la società titolare al fine di poter usufruire della piattaforma e di varare il bando di gara in modo da poter avviare i rapporti con il nuovo concessionario sin dal mese di aprile 2021».
L’appalto è partito nel giugno 2013 quando l’Ati composta da Te.Am. e Diodoro Ecologia srl per un importo complessivo di euro 18.371.404,50 si aggiudicò il servizio per la durata di cinque anni. Contratto stipulato il 18 dicembre 2014 con efficacia a partire dal 1° aprile 2015. Poco prima l’Ati si è trasformata in Eco.Te.Di. scarl. Il servizio ha avuto regolare inizio il 1° aprile 2015 con naturale scadenza al 31 marzo 2020. Il giorno antecedente la scadenza, il servizio di igiene urbana sul territorio comunale è stato prorogato per la durata di 6 mesi sempre all’affidatario originario. Un’altra proroga è avvenuta il 9 ottobre 2020, questa volta per tre mesi, fino al 31 dicembre 2020.
Tra gli amministratori comunali si era fatto spazio la convinzione che le varie procedure per avviare e chiudere la nuova gara potessero concludersi nel giro di qualche mese. Ma le buone intenzioni, evidentemente, non avevano fatto i conti con la Corte di Giustizia Europea che, esprimendosi sul ruolo e le attività di Asmel, ha di fatto troncato di netto i rapporti tra questa e il Comune di Giulianova (e non solo). Nel frattempo, la situazione emergenziale connessa alla diffusione del Covid ha fatto scattare l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di assicurare lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga ad accordi preesistenti e con ripercussioni sull’attività quotidiana. Il servizio di igiene urbano è comunque considerato a tutti gli effetti tra quelli di pubblico interesse che non può essere sospeso o abbandonato. Da qui la determina del dirigente Massimiliano Gramenzi che, prendendo atto di quanto deliberato dal Consiglio di Sato che ha negato ad Asmel la qualifica di centrale di committenza in quanto non iscritta nello specifico elenco detenuto da Anac, ha prorogato il contratto per la gestione del servizio di igiene urbana. La Eco.Te.Di. continuerà ad operare sul territorio giuliese fino al 31 marzo a partire dal prossimo 1° gennaio. Questo nelle more dell’individuazione del nuovo affidatario mediante procedura di gara. Alla società consortile, per il periodo di proroga del servizio, verrà riconosciuta la somma di 1.010.427,25 euro.
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