Raccolte di fondi per aiutare la famiglia del 14enne

TERAMO. Mohamed, per tutti “Momo”, passava molto tempo nei locali del Club Teramo 1913 Spartaco Piotto, dove aveva conquistato tutti con la sua allegria. Quello stesso circolo che fin da subito si è...
TERAMO. Mohamed, per tutti “Momo”, passava molto tempo nei locali del Club Teramo 1913 Spartaco Piotto, dove aveva conquistato tutti con la sua allegria. Quello stesso circolo che fin da subito si è stretto attorno al dolore della famiglia di Mohamed e che ha organizzato una raccolta fondi per aiutare la mamma del 14enne, la signora Rachida, a riportare la salma, una volta ricevuto il nulla osta, nella sua terra di origine.
Ad annunciare l’avvio della raccolta fondi, sulla pagina Fb del circolo, lo stesso presidente Francesco Recinelli. «Il piccolo Mohamed tornerà nella sua terra di origine. La famiglia si è organizzata per il rimpatrio di Mohamed in collaborazione con la comunità marocchina di Teramo e provincia», scrive Recinelli, «Noi del club abbiamo pensato di sostenere nei limiti delle nostre possibilità gli sforzi finanziari della famiglia utilizzando le risorse che deriveranno da una raccolta fondi dei soci e simpatizzanti». La raccolta, partita ieri, terminerà il 3 luglio con la relativa somma che sarà consegnata direttamente alla madre del 14enne. «Chiunque volesse partecipare alla raccolta potrà recarsi presso la sede del nostro club in Via Raineiro 21 a Teramo dalle 20 alle ore 22» conclude Recinelli. Stessa iniziativa è stata promossa anche dall’associazione Weekend’Arte, che ha messo a disposizione di chiunque voglia aiutare economicamente la famiglia del 14enne delle apposite cassette per la raccolta fondi.
La morte di Mohamed ha scosso profondamente la comunità teramana, che mercoledì pomeriggio a Piazza Martiri si è stretta attorno alla madre Rachida. Alla cerimonia in ricordo del 14enne hanno partecipato centinaia di persone, oltre a numerosi rappresentanti dell’amministrazione comunale e al vescovo Lorenzo Leuzzi.(a.m.)
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