Raffica di consigli pre-elettorali: bilancio in aula alla fine del mese

7 Marzo 2023

Fissate tre sedute in due settimane, la prima è in programma il 16 per le interrogazioni alla giunta Il 21 ci sarà l’esame del regolamento sugli interventi urbanistici privati con utilità pubblica

TERAMO . Raffica di consigli comunali prima della lunga volata verso le elezioni. Sono tre le sedute in programma nel giro di 15 giorni, dalla settimana prossima a fine mese, con una probabile appendice ad aprile, in piena campagna per il voto del 14 e 15 maggio. La conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente Alberto Melarangelo, ha calendarizzato così gli appuntamenti in aula di fine mandato. Si partirà giovedì 16, con convocazione fissata alle 15.30, con l’ultimo consiglio dedicato alle interrogazioni rivolte a sindaco e assessori.
Sarà l’antipasto di un doppio appuntamento, quello con le sedute successive, che si annuncia particolarmente caldo in considerazione del clima pre-elettorale. Il 21 maggioranza e opposizione torneranno in aula per alcuni adempimenti propedeutici al varo del bilancio di previsione, ma soprattutto per l’esame di quattro provvedimenti urbanistici. Il più significativo riguarda il regolamento per i piani d’intervento pubblico-privati. «È un atto che definisce criteri e parametri riferiti a quantità e qualità delle opere di interesse per la collettività da collegare ai progetti proposti da singoli cittadini e imprese», spiega l’assessore Graziano Ciapanna, «facendo chiarezza su aspetti finora lasciati a diverse interpretazioni». Il regolamento riguarderà interventi da avviare su superfici di almeno cinquemila metri quadri, nelle quali prevedere dunque l’allestimento di parcheggi e aree verdi, che saranno per lo più localizzati in zone periferiche. I progetti potranno sfruttare le volumetrie recuperate nel piano regolatore, in attesa della variante, tramite le retrocessioni di terreni da edificabili ad agricoli richieste negli anni scorsi dai rispettivi proprietari. Nella seduta del 21 saranno inseriti all’ordine del giorno anche provvedimenti collegati al bilancio, come la delibera sul controllo delle società partecipate, il documento unico di programmazione (Dup), che di fatto riassume le relazioni dei diversi settori dell’ente sulle esigenze finanziarie per l’anno in corso, e l’atto che sancisce il rilascio a pagamento degli elenchi elettorali. L’ultimo appuntamento, già concordato ma ancora da convocare, è quello di giovedì 30 marzo, quando in aula approderà il documento contabile di previsione. Sarà di fatto l’atto di chiusura del mandato dell’amministrazione prima del voto. Un’ulteriore seduta sarà probabilmente programmata in aprile per il consuntivo 2022, ma si tratterà di un passaggio formale. (g.d.m.)
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