Ragazza disabile non ha il trasporto fino a scuola

SILVI. Ragazza disabile di 17 anni di Silvi non riesce ad raggiungere la scuola di Atri alla quale è iscritta perché manca il trasporto scolastico con un mezzo adeguato alla sua condizione. Dall’inizi...
SILVI. Ragazza disabile di 17 anni di Silvi non riesce ad raggiungere la scuola di Atri alla quale è iscritta perché manca il trasporto scolastico con un mezzo adeguato alla sua condizione. Dall’inizio delle lezioni è dovuta rimanere a casa con i genitori e non ha potuto famigliarizzare con i coetanei e partecipare alla didattica. La giovane, iscritta al secondo anno indirizzo Scienze umane del liceo Illuminati, è di nazionalità senegalese: la mamma parla solo la lingua francese e ha trovato difficoltà per interloquire e spiegare il problema degli spostamenti agli assistenti sociali del Comune di Silvi. Sul caso ieri è intervenuta la dirigente scolastica Daniela Magno che ha spiegato: «Diverse volte abbiamo cercato di trovare una soluzione presso le istituzioni preposte di Silvi ma al momento nulla è accaduto, da circa un mese alla studentessa viene di fatto negato il diritto allo studio, non è solo questione di trasporto scolastico che manca ed è necessario, occorre anche prendere in carico la famiglia e aiutarla a interfacciarsi con i vari uffici, la mancanza di comunicazione a causa delle nazionalità differenti non ha aiutato. La giovane ha un handicap grave e non è riuscita mai a raggiungere il nostro edificio, non abbiamo neanche potuto attivarle un insegnante di sostegno a causa della sua assenza».
Ieri è stato investito del problema l’assessore ai servizi sociali e vice sindaco di Silvi Fabrizio Valloscura, che ha subito preso in carico il caso e ha assicurato: «Non ero stato messo al corrente della problematica della giovane, solitamente diamo un contributo di autogestione per il trasporto ma appena esaminerò la pratica daremo sicuramente una risposta. Siamo molto sensibili a situazioni legate agli handicap ed è proprio per questo che il nostro Comune oggi (ieri, ndr) ha approvato le linee guida per la redazione del Peba, il piano finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche in città».
Ieri mattina nella sala consiliare infatti si è tenuto il primo incontro tra associazioni e uffici comunali per illustrare le linee guida appena approvate e condividere il progetto. A breve verrà pubblicato sul sito del Comune un questionario che prevede il coinvolgimento dei cittadini i quali potranno fare segnalazioni e dare i loro suggerimenti. Il sindaco Andrea Scordella sul passo in avanti fatto sulle criticità legate alle disabilità ha detto: «Il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche va decisamente verso la nostra visione di città, più giusta e accessibile e in grado di creare le condizioni per un vero turismo inclusivo». Alla tavola rotonda tra coloro hanno partecipato i rappresentanti degli istituti scolastici, Claudio Ferrante di “Carrozzine Determinate”, “Arcotenda” con Alfredo Giansante, Anna Ruggeri per la “Cooperativa New Laser”, Tiziana Faiazza per la Croce rossa. La consigliera Beta Costantini e l’assessore all’urbanistica Carmela Di Febo hanno condiviso l’imperativo che dovrà portare il Comune ad adottare il Peba e rendere il territorio più accessibile e inclusivo.
Domenico Forcella

