Ranalli: «Lavoratori tutti garantiti nella nuova Team»

Il presidente della società del Comune diventata pubblica «Ora subito un piano industriale per programmare»
TERAMO. «È stato un percorso lungo e il risultato raggiunto, che mi rende contento, non era così scontato. Di certo non si tratta di un punto di arrivo, ma di partenza: da domani c'è tanto da lavorare»: ottimismo e voglia di fare nelle parole del presidente della Team Luca Ranalli che non nasconde la sua soddisfazione per il passaggio della società da mista a pubblica e indica i passi da compiere nell'immediato. Passi che sono ben individuati nel nuovo statuto della in house e che segnano un percorso «di trasparenza e di seria pianificazione che per anni è mancata», aggiunge.
Ranalli, nominato nel giugno 2019 dal sindaco D'Alberto, resta al suo posto e guiderà la nuova Team che per statuto potrà essere amministrata da un amministratore unico o, per specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa, da un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri compreso il presidente. «Fra le prime attività da mettere in campo c'è l'elaborazione della relazione previsionale aziendale che va presentata entro il 15 ottobre di ogni anno. Lì c'è tutto ciò che Team farà: strategie e piani economici e finanziari di breve e lungo periodo» spiega Ranalli.
La relazione conterrà il piano industriale, gli obiettivi aziendali, il budget annuale e il piano delle assunzioni. «Il controllo sul raggiungimento degli obiettivi sarà rigoroso, come su tutto. Il piano industriale sarà triennale: per Team si tratta di una novità, perché nell'ultimo decennio si è andati avanti di anno in anno senza ragionare in termini di prospettiva. È uno strumento indispensabile per capire dove si vuole andare, tenuto conto delle indicazioni del Comune» spiega Ranalli che rassicura anche sul fronte occupazionale.
Il sindaco Gianguido D'Alberto ha sempre garantito il mantenimento dei posti di lavoro col passaggio alla in house e il presidente conferma: «Gli attuali lavoratori sono garantiti. Nel piano industriale è inserita anche la voce del fabbisogno di personale dell'azienda: si valuteranno le necessità effettive, anche in base ai settori o ai nuovi servizi che Team andrà a offrire, tenendo conto dei pensionamenti che entro due anni saranno dieci. Verrà pianificata la sostituzione con criteri di necessità e ottimizzazione».
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