«Rassegna di film dimezzata per 10mila euro: è ridicolo»

GIULIANOVA. Il cinema sotto le stelle auspicato dal Cittadino Governante, con programmazione itinerante nei quartieri e nelle frazioni, non troverà spazio al completo all’interno della programmazione...
GIULIANOVA. Il cinema sotto le stelle auspicato dal Cittadino Governante, con programmazione itinerante nei quartieri e nelle frazioni, non troverà spazio al completo all’interno della programmazione promossa dal comune “Giulia Eventi Estate 2020”. La proposta avanzata dal gruppo di opposizione, sotto forma di mozione, è stata ridimensionata dal voto del consiglio comunale di lunedì scorso. Solo 5 delle dieci proiezioni indicate dal Cittadino Governante potranno essere concretizzate. Con una punta di sarcasmo il raggruppamento di minoranza afferma: «Il cinema all’aperto nei quartieri no, il carnevale estivo forse si». E’ l’incipit di una nota diffusa a commento della decisione di consiglio che prosegue: «È praticamente impossibile essere costruttivi con questo sindaco e con questa amministrazione comunale. Lunedì hanno bocciato persino la mozione presentata dal nostro gruppo consiliare per organizzare una rassegna itinerante di cinema all’aperto durante la stagione estiva». Il gruppo politico ricorda di aver proposto di arricchire la tradizionale rassegna di film che organizza l’Ente porto sulla banchina di riva con una decina di proiezioni all’aperto di cinema d’autore, toccando varie piazze della città, in modo da offrire gratuitamente quella che in genere è una proposta culturale molto gradita. «L’intento», sottolinea il gruppo politico guidato da Franco Arboretti, «era anche quello di far riassaporare ai cittadini e ai turisti una vita sociale in sicurezza dopo il duro periodo del lockdown a costi molto contenuti». La formazione d’opposizione ricorda che la maggioranza, dopo aver annunciato voto favorevole per bocca del sindaco Jwan Costantini e dell’assessore Marco Di Carlo, con l’espediente di un emendamento ha di fatto detto no. «È stata addirittura addotta», continua la nota, «la risibile motivazione dei costi: 10mila euro circa da trovare all’interno di una spesa prevista dal bilancio 2020 di oltre 22 milioni di euro!». Secondo il gruppo di opposizione Costantini avrebbe affermato che il Cittadino Governante in tutti i mesi di questa amministrazione sia riuscito solo a produrre solo la proposta del cinema all’aperto mentre le priorità sarebbero altre come la disoccupazione ed il sociale. Ribatte l’associazione politica: «Costantini dovrebbe sapere come si redige e cosa contiene il bilancio comunale, dovrebbe sapere cioè che tra le poste delle entrate e delle spese c’è tutto quello che riguarda l’intera comunità, dall’economia alle opere pubbliche, dal sociale alla cultura, dal verde alle attività ricreative. Quindi, se si propone qualcosa per la cultura non è che si sta trascurando l’economia o il sociale». Infine il Cittadino Governante si lamenta che vengono individuati fondi pubblici per lunghe tavolate e carnevale estivo e non per il cinema all’aperto.
Alfonso Aloisi
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