Riapre il parcheggio D’Annunzio ma soltanto fino al 31 dicembre

8 Maggio 2018

I proprietari dell’area: «Vogliamo andare incontro alle esigenze dei cittadini e della scuola La speranza è che nel frattempo si trovi una soluzione al contenzioso con il Comune»

ROSETO . Il parcheggio in via D’Annunzio da oggi pomeriggio sarà riaperto al pubblico, ma solo fino al 31 dicembre: il 1° gennaio verrà chiuso di nuovo. I proprietari dell’area – Adele Maiorani e Danilo Di Giuseppe – hanno deciso quindi di riaprire temporaneamente l’area dopo le pressioni della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 1 Maria Gabriella Di Domenico, dei commercianti e dei cittadini. «La decisione maturata dai miei patrocinanti», scrive in una nota l’avvocato Francesco Giannace, legale dei proprietari, «è dettata esclusivamente da un innato e presente spirito di appartenenza, di vicinanza e di solidarietà ai cittadini di Roseto, i quali hanno certamente patito un forte disagio connesso all'impossibilità di godere dell’area vista la sua posizione strategica e l’utilizzo della stessa, seppur illegittimamente e non titolato, quale bene di pubblico godimento». Da quando l’area è stata chiusa, infatti, sono state molte le problematiche manifestate dai cittadini, dal corpo docente e dal personale del plesso scolastico D’Annunzio, e anche da molti commercianti che hanno raccolto delle firme, presentandole alla famiglia Di Giuseppe, per il calo dei clienti e i conseguenti mancati incassi. «La famiglia Di Giuseppe», continua nella nota l’avvocato Giannace, «hanno quindi deciso di venire incontro ai cittadini, decidendo temporaneamente di riaprire l’area, nella speranza che nel frattempo si possa trovare una soluzione bonaria al contenzioso pendente davanti al tribunale di Teramo, ormai giunto alle battute conclusive. Preciso che i miei assistiti, comunque, non intendono rinunciare in alcun modo alla causa in corso”. La soluzione bonaria al contenzioso con il Comune di Roseto potrebbe arrivare con la soluzione dell’eterno problema dei cosiddetti vincoli decaduti, nel quale rientra anche quell’area. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, che insieme al vicesindaco Simone Tacchetti si è impegnato dialogando con la proprietà affinché l’area venisse riaperta, spera che la stazione unica appaltante di Teramo possa scegliere al più presto il progettista del nuovo piano regolatore di Roseto che, in via prioritaria, si dovrà occupare appunto dei vincoli decaduti. «È un problema che si trascina dal 2001», precisa Di Girolamo, «e che noi abbiamo intenzione di risolvere presto, con il nuovo progettista del piano regolatore che dovrà trovare una soluzione al problema dei vincoli decaduti, così che anche l’area D’Annunzio verrà rinormata». Dalla Provincia, però, fanno sapere che non sarà semplice trovare il progettista del Prg. «È un lungo processo», dice il consigliere provinciale e comunale Mario Nugnes, «e avviare la procedura per un Prg quasi a metà mandato, come ha fatto il Comune di Roseto, non facilità le cose».
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