Riapre la casa rifugio Frida Donazioni al centro La Fenice

5 Marzo 2021

TERAMO. Riapre lunedì nel territorio comunale di Montorio la casa rifugio Frida per accogliere le donne vittime di violenza. L’iniziativa è di A.Li.Co-D, ssociazioni Liberi dalla Co-dipendenza, con...

TERAMO. Riapre lunedì nel territorio comunale di Montorio la casa rifugio Frida per accogliere le donne vittime di violenza. L’iniziativa è di A.Li.Co-D, ssociazioni Liberi dalla Co-dipendenza, con la collaborazione dei volontari dell’Anps, l’associazione nazionale di polizia. L’A.Li.Co-D è attiva già dal 2015 e a seguito del sisma del 2016-2017 ha dovuto interrompere il servizio di accoglienza residenziale, continuando però la sua opera a tutela e sostegno delle persone vittime di violenza di genere. «Grazie alla disponibilità del Comune di Montorio, «si legge in una nota, «e dei volontari dell’Anps sarà possibile garantire nuovamente un rifugio sicuro per quelle donne vittime di violenza che necessitano di un allontanamento urgente».
Intanto,il Lions Club di Roseto e il club Soroptimist di Teramo hanno offerto un aiuto alle donne vittime di violenza assistite dal Centro della Provincia “La Fenice”.
I fondi del Lions sono stati utilizzati per acquistare 3 corsi EiPass (patentino certificato per l’utilizzo del computer) e un corso di scuola guida (per una delle donne accolte in Casa Maia) mentre i fondi Soroptimist sono stati utilizzati per acquistare due corsi di apicoltura. «Per la maggior parte delle donne assistite dal centro», dichiara la consigliera provinciale con delega alle pari opportunità Beta Costantini, « c’è la necessità di affiancare al percorso psicologico e all’assistenza legale un sostegno di tipo sociale con la formazione, l’integrazione delle competenze; insomma quello che può servire per un reinserimento, anche lavorativo. Prendere la patente di guida, come nel caso specifico, significa recuperare parte dell’autonomia perduta».
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