Richiesti un anno e otto mesi di stipendi all’ex direttrice sanitaria Maria Mattucci

14 Novembre 2020

La Asl dà mandato a un legale, Pietro Referza, per un’azione «finalizzata all’accertamento e al recupero di tutte quelle somme che risultano indebitamente corrisposte all’ex direttrice sanitaria...

La Asl dà mandato a un legale, Pietro Referza, per un’azione «finalizzata all’accertamento e al recupero di tutte quelle somme che risultano indebitamente corrisposte all’ex direttrice sanitaria Maria Mattucci (nella foto) nel periodo successivo al collocamento in quiescenza».
La Asl, dopo aver avuto il parere dell’Avvocatura distrettuale e dopo una nota del direttore del dipartimento sanità regionale Claudio D’Amario, avvia l’azione per richiedere a Mattucci gli stipendi corrisposti dal 1° gennaio 2019, quando andò in pensione da direttore sanitario dell’ospedale di Atri, fino al settembre scorso. Secondo la legge Severino i pensionati non possono avere incarichi retribuiti, quindi nemmeno gli stipendi pagati per il ruolo di direttore sanitario della Asl. Da notare che da settembre prestava la sua opera gratuitamente.