Ricordo del legionario cecoslovacco morto a Giulianova

3 Ottobre 2017

GIULIANOVA. Sabato scorso, all’ingresso del cimitero di Giulianova, è stata scoperta la targa in ricordo del soldato cecoslovacco Jan Kelbl, morto a Giulianova nel 1919. Il soldato era un legionario,...

GIULIANOVA. Sabato scorso, all’ingresso del cimitero di Giulianova, è stata scoperta la targa in ricordo del soldato cecoslovacco Jan Kelbl, morto a Giulianova nel 1919. Il soldato era un legionario, nato a Hrušovany (all’epoca impero Austro-Ungarico) il 7 maggio 1879 e arrivato moribondo a Giulianova il 13 aprile 1919. Kelbl era su una tradotta proveniente da Napoli, dopo che il suo battaglione era arrivato via nave da Vladivostok, città situata nell'estremo oriente russo, e diretto nel suo paese d’origine, dove non arrivò mai, visto che morì quella stessa mattina del suo arrivo all’ospedale di Giulianova. Ad assistere alla cerimonia in ricordo del legionario cecoslovacco c’erano le delegazioni delle ambasciate della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca in Italia, numerose autorità militari, civili e tutto il mondo associativo delle rispettive unità armate. Rosario Cupini ha svolto il ruolo di cerimoniere coordinando i due cortei composti da italiani e cecoslovacchi. A fare gli onori di casa è stato Walter De Berardinis, nella doppia veste di commissario provinciale dell’Istituto nazionale delle Guardie d’onore al Pantheon e promotore dell’iniziativa storica. Insieme alla targa, è stata scoperta anche la lapide bronzea donata dalla Legione a Giulianova, con accanto la targa con testo storico realizzato con le ricerche di De Berardinis, il quale è entrato anche a far parte dell’associazione nazionale vittime civili di guerra. Al termine della serata, trascorsa all’hotel Cristallo, c’è stato lo scambio consueto dei doni. (m.t.)