Ricorsi contro il Comune di Montorio: non dà i soldi a chi ha pagato troppo di Tarsu
Più di 500 cittadini ricorrono al difensore civico della Regione contro il pagamento della Tarsu: accade a Montorio al Vomano, dove il gruppo di contribuenti ha richiesto la restituzione parziale...
Più di 500 cittadini ricorrono al difensore civico della Regione contro il pagamento della Tarsu: accade a Montorio al Vomano, dove il gruppo di contribuenti ha richiesto la restituzione parziale della tassa per i rifiuti, relativa agli anni 2009-2010, che era stata pagata per intero.
Siccome molti cittadini avevano ottenuto una riduzione della tassazione ed il pagamento rateale in base all’ordinanza di Bertolaso per i Comuni inseriti nel “cratere” dopo il terremoto del 2009 che prevedeva una riduzione della tassazione locale fino al 60%, si è creata una situazione di disparità di trattamento tra coloro che, inconsapevoli, avevano pagato per intero, ed i meglio informati che avevano pagato dopo ed in misura ridotta. Dopo alcune richieste per ottenere lo sgravio finite nel dimenticatoio, i 500 si sono rivolti al difensore civico, che sovrintende ai rapporti fra pubblica amministrazione e cittadino. «Ci troviamo di fronte al ritorno ad una situazione medioevale, senza diritti e con il signorotto di turno che decideva sulle sorti della plebe, ben lontana dalla visione di una società di diritti e doveri che noi auspichiamo», dichiara Pasquale Di Ferdinando dell'associazione dei consumatori Robin Hood, «Come si può pretendere una collaborazione dei cittadini alla lotta all'evasione se vengono trattati così? La reazione che si produce è di segno contrario». (s.p.)

