Ricorso del negozio “Sotto Sopra” contro il progetto del nuovo teatro

L’attività contesta lo sgombero disposto dal Comune, che punta ad avviare i lavori a inizio anno Il Tar concede la sospensiva in attesa dell’udienza fissata per fine mese, l’ente nomina un legale
TERAMO. Il negozio di abbigliamento “Sotto Sopra” di corso San Giorgio ha presentato ricorso al Tar dell'Aquila contro il progetto del nuovo cineteatro comunale. Lo ha fatto dopo aver ricevuto, lo scorso settembre, una nota da parte del Comune di Teramo che invitava l'attività commerciale a liberare, entro il 15 ottobre, i locali che occupa dal 2015 in forza dell'avvio della riqualificazione dell'intero edificio. Il progetto (finanziato con 10 milioni dal Pnrr) prevede infatti la riconversione anche degli ampi spazi che ospitano il negozio di abbigliamento, dove sorgeranno bar e servizi strettamente connessi al cineteatro.
Alla nota del Comune la società titolare dell'attività, la Vero Srl, ha replicato avanzando ricorso al Tar e chiedendo l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della nota di sgombero di settembre e di «ogni suo atto presupposto connesso o conseguenziale», vale a dire di tutte quelle disposizioni che hanno «indetto la procedura, approvato il bando di gara e approvato gli atti di gara e aggiudicato l'affidamento dei servizi congiunti di progettazione ed esecuzione dei lavori relativi alla ristrutturazione e adeguamento del Cineteatro comunale», si legge negli atti presentati al Tar. Non solo: la società ha chiesto al tribunale amministrativo l'accertamento del diritto a godere dei locali almeno fino al 31 dicembre 2023 e fino al 2027 come da rinnovo della concessione del luglio 2022. La ricorrente, infine, ha chiesto il risarcimento dei danni derivanti dalla cessazione anticipata del rapporto di concessione. Lo scorso 10 ottobre il Tar si è espresso, senza audire la controparte, e ha accolto con decreto la domanda cautelare sussistendo «ragioni di estrema gravità e urgenza» e fissando a un’apposita udienza la trattazione della vicenda nel merito. Significa che un mese fa il tribunale ha stoppato in via preventiva lo sgombero chiesto dal Comune al negozio entro il 15 ottobre, rinviando a fine novembre la discussione collegiale. In quella sede, l'ente sarà rappresentato da un proprio legale. La realizzazione del cineteatro è stata affidata a settembre, in seguito a gara d'appalto, alla ditta Cingoli e dovrebbe muovere i primi passi a inizio anno, quando è previsto l'avvio del cantiere.
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