Ricostruire il Regina Margherita: via libera ai lavori da 8,8 milioni

30 Luglio 2022

Sopralluogo di Usr e Soprintendenza nello storico complesso: a metà settembre il progetto pronto Per l’ex scuola materna “Gemma Marconi” suggerito il recupero al posto dell’abbattimento previsto

TERAMO. Il piano per la ricostruzione post-sisma del Regina Margherita è alla stretta decisiva. Subito dopo le ferie di agosto, infatti, il progetto per il recupero dello storico complesso in centro di proprietà della Asp1, l’azienda dei servizi alla persona che gestisce le case di riposo e immobili appartenuti a enti di beneficenza, sarà pronto per il varo definitivo. I particolari dell’intervento da 8,8 milioni di euro affidato all’Usr, l’ufficio speciale per la ricostruzione guidato da Vincenzo Rivera, sono stati definiti nel corso di un sopralluogo con la Soprintendenza e i tecnici incaricati. La verifica sul campo dei lavori, da realizzare sulla base dell’ordinanza Teramo bis firmata un anno fa dal commissario per il post-terremoto del Centro Italia Giovanni Legnini, ha confermato l’impianto progettuale revisionato dopo la prima stesura della documentazione risalente al 2013. La soprintendente Cristina Collettini, nel sottolineare il pregio del complesso già lesionato dal terremoto del 2009, ha di fatto dato il via libera alle soluzioni prospettate dalla ditta Promedia di Raffaele Di Gialluca che a suo tempo aveva ricevuto l’incarico di progettazione da parte dell’Asp1.
Nei piani dell’azienda attualmente amministrata dal commissario Roberto Canzio il Regina Margherita, sul quale è posto un vincolo di utilizzo a scopi sociali indicato nel lascito testamentario da parte dell’ultimo proprietario, tornerà in vita come residenza per anziani e struttura di assistenza sanitaria. L’importante, secondo quanto evidenziato dalla Soprintendenza, è che siano salvaguardate le peculiarità architettoniche dell’immobile. Entro metà settembre, dunque, il progetto dovrebbe essere riconsegnato all’Usr per avviare le fasi successive della procedura di appalto dei lavori. Dalla soprintendenza è arrivata anche un’indicazione sul “Gemma Marconi”, l’ex scuola materna anch’essa inagibile attigua al Regina Margherita. Il suggerimento è di non procedere all’abbattimento e ricostruzione dell’edificio, come previsto, ma di recuperarlo.
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