Ricostruzione, ci sarà più tempo per i progetti e gli aiuti economici

7 Maggio 2022

Il commissario Legnini e il capo della Protezione civile Curcio allungano le scadenze per Cas e Sae Slitta anche il termine per la presentazione all’Ufficio speciale delle pratiche sugli immobili inagibili

TERAMO . Più tempo agli sfollati del terremoto per presentare progetti e confermare gli aiuti. Il prolungamento delle scadenze previste per gli adempimenti relativi all’emergenza e alla ricostruzione è stato concordato dal commissario straordinario per il post-sisma del Centro Italia Giovanni Legnini e dal capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. La revisione delle scadenze per i destinatari di contributi di autonoma sistemazione (Cas) e soluzioni abitative di emergenza (Sae) è stata definita nel corso di un incontro, considerando che l’avallo delle Regioni alle modifiche di accertamento dei requisiti è stato solo recentemente acquisito e che resta poco tempo a disposizione dei cittadini chiamati a mettersi in regola. Per questo è emersa la necessità di fissare nuove scadenze per i prossimi adempimenti da parte dei beneficiari che risiedono nei territori colpiti dai terremoti tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017.
Il termine indicato al 31 maggio per presentare le dichiarazioni di conferma dei requisiti che consentono di ricevere gli aiuti economici o abitativi sarà dunque posticipato. Di conseguenza verrà valutata anche l’opportunità di spostare la scadenza del 30 giugno per la presentazione delle domande e dei progetti di ricostruzione da parte dei cittadini con immobili inagibili e che finora non hanno attivato le procedure in assenza di impedimenti oggettivi in base ai quali beneficiare di ulteriori rinvii.
Nei prossimi giorni, dunque, Legnini convocherà una cabina di coordinamento con i presidenti delle quattro regioni e i rappresentanti dei sindaci dell’area del cratere del sisma del Centro Italia, alla quale parteciperà anche Curcio, per assumere le necessarie decisioni circa l’indicazione delle nuove scadenze.
Quanto alle modalità di presentazione della dichiarazione di conferma dei requisiti per l’assistenza, il protocollo sottoscritto a gennaio dal commissario straordinario e dal capo della Protezione, con l’avallo dei presidenti regionali, prevede che gli utenti facciano ricorso a una piattaforma telematica. Questa, messa a disposizione del dipartimento guidato da Curcio dalla struttura commissariale, sarà utilizzabile con diversi sistemi di identità digitale: dallo Spid alla carta d’identità elettronica, alla carta nazionale dei servizi. Ulteriori forme di accesso sono in corso di definizione.
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