Ricostruzione lenta Lolli s’impegna a rinforzare gli uffici

11 Agosto 2018

L’incontro con il governatore reggente soddisfa D’Alberto «Si è adoperato subito per accogliere le mie richieste»

TERAMO. Il Comune ha definito in una nota «molto positiva e foriera di sviluppi importanti» la visita che ieri il presidente reggente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli ha compiuto a Teramo, incontrando il sindaco e la giunta nel palazzo municipale di via Carducci, significativamente il giorno dopo il suo insediamento. «Un segnale importante», secondo il Comune, «che allontana la preoccupazione che la fase pre-elettorale possa compromettere definitivamente le già lente attività di ricostruzione».
L'incontro, al quale hanno partecipato anche l’assessore regionale Giorgio D'Ignazio e il sottosegretario con delega alla ricostruzione Mario Mazzocca, il direttore dell’Usr Marcello D’Alberto e il commissario dell’Ater Nicola Salini, ha consentito al sindaco Gianguido D'Alberto di rimarcare al presidente della Regione i punti fondamentali dell'attività da mettere in campo in sinergia tra tutti gli enti coinvolti.
Innanzitutto, il sindaco ha ribadito la necessità di ricollocare Teramo a capofila delle attività concernenti la ricostruzione, trovando d’accordo Lolli secondo il quale «Teramo deve riprendere il ruolo di perno e di guida della provincia, che ha un po’ perduto». Ha poi ribadito quella che intende come la priorità, e cioè individuare le modalità operative concrete per eliminare i ritardi delle attività dell’Usr e dell’Ater potenziando gli organici, ad oggi completamente insufficienti. Per l’Ater, che è ente regionale, sarebbe possibile attingere dal personale della società in house “Abruzzo Engineering”. Il sindaco è tornato, con forza, a ribadire un punto fermo: la priorità resta il rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni. Ogni altra soluzione, a cominciare dall’eventuale collocazione delle famiglie negli edifici acquistati dalla Regione, sarà accettata solo se provvisoria e temporanea. Si è inoltre rappresentata la necessità di potenziare l’organico a disposizione degli stessi Comuni, in primis del Comune di Teramo che finora non ha goduto di un supporto adeguato alla mole di lavoro derivante dall’emergenza sisma.
«In tutti i casi», riferisce il Comune, «il presidente Lolli ha manifestato grande disponibilità, adoperandosi da subito per accogliere le richieste». Lolli ha chiesto a D’Alberto di convocare tutti i sindaci del cratere teramano perché vuole arrivare «con le idee chiare», ha detto, alla prossima riunione della cabina di regia per la ricostruzione, già convocata per il 5 settembre e che si svolgerà in Abruzzo.(d.v.)
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