Ricoveri in calo, tre le vittime ma avevano altre patologie

18 Febbraio 2022

TERAMO. La pressione del Covid sugli ospedali teramani sta lentamente calando: ieri i ricoverati nei reparti Covid erano 117 (39 ad Atri, 42 a Teramo di cui uno in Rianimazione e 36 in via di...

TERAMO. La pressione del Covid sugli ospedali teramani sta lentamente calando: ieri i ricoverati nei reparti Covid erano 117 (39 ad Atri, 42 a Teramo di cui uno in Rianimazione e 36 in via di guarigione nella Rsa di Bellocchio). Conforta in particolare la netta diminuzione dei pazienti in Terapia intensiva.
Nel report regionale di ieri figurano tre pazienti Covid deceduti, tuttavia – come spesso è accaduto in questa quarta ondata – si tratta di persone positive sì, ma che avevano altre gravi patologie. È certamente il caso di Raffaele Di Pietro di Faieto di Cortino, operaio edile molto conosciuto e apprezzato in paese, padre di cinque figli, morto a 55 anni nel reparto Infettivi del Mazzini. Si era vaccinato contro il Covid, ma era da tempo un malato oncologico grave.
Ed era vaccinato anche Romano Nardi, 73 anni, di Roseto, che si è spento nella Rianimazione del Mazzini. Pensionato, alcuni anni fa Nardi aveva un’impresa edile che operava in tutta la provincia di Teramo. Lascia i figli Pasquale e Silvio, la nipote Linda, il fratello Enio e le sorelle Marina, Rina, Miriam e Marilena. I funerali avranno luogo questa mattina alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore, e la salma poi sarà tumulata nel cimitero di Roseto capoluogo. (red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.