Rifiuti a Silvi, controlli a campione per superare la fase di emergenza
Comune e Diodoro ecologia si accordano per un’interpretazione meno restrittiva del regolamento Il sindaco Scordella: «L’obiettivo da raggiungere è arrivare al 65% di raccolta differenziata»
SILVI. Si allenta la morsa dei controlli per la raccolta differenziata dei rifiuti a Silvi. Dopo le difficoltà che si sono verificate nei primi giorni di attuazione del nuovo regolamento di igiene urbana, quando molti rifiuti conferiti in maniera sbagliata dai cittadini sono stati lasciati per strada creando una situazione di emergenza, il Comune ha adottato una linea più morbida. Fino al 30 settembre i controlli (eseguiti sempre da personale autorizzato) sui conferimento della differenziata di cittadini ed attività sarà effettuata a campione e non a tappeto.
In una nota l’assessore comunale all’ambiente Alessandro Valleriani spiega: «Fin dall’inizio abbiamo pensato che i controlli dovessero essere compiuti a campione con una certa tolleranza nei primi tempi. Per monitorare i controlli, nel regolamento abbiamo previsto che il soggetto preposto fosse la polizia locale. Purtroppo tra l’ente e la ditta c’è stata una diversa interpretazione del regolamento che è stata superata, per risolvere l’emergenza, con l’ordinanza del sindaco. All’indomani della situazione critica dei primi di agosto, abbiamo aperto un tavolo di lavoro con il gestore e trovato la soluzione. Va dato atto al titolare Ercole Diodoro della sua fattiva collaborazione che ha compreso le difficoltà riscontrate e le necessità del paese visto il periodo dell’anno. Non nego che siamo rimasti un po’ sorpresi nel riscontrare, a dodici anni dall’entrata in vigore della raccolta differenziata, così tanta difficoltà e disagio da parte di molti cittadini e attività commerciali nel corretto conferimento dei rifiuti. Allo stesso tempo, è venuto fuori che c’è una buona parte della città che è attenta e scrupolosa nella selezione dei rifiuti». Secondo Valleriani «le maggiori difficoltà sono state riscontrate nei condomini, negli stabilimenti balneari e negli alberghi, pertanto stiamo già valutando di agire per supportarli. Chiediamo ai cittadini di continuare a migliorare la raccolta differenziata perché è necessario ridurre la quantità di rifiuti da conferire nelle discariche che hanno un enorme impatto ambientale che pagheranno le generazioni future».
Sulla questione interviene anche il sindaco Andrea Scordella, che afferma: «Rileviamo che sono stati segnalati molti fenomeni sgradevoli in cui dei cittadini conferivano i propri rifiuti non conformi in bidoni di terzi, soprattutto condominiali o di attività commerciali che hanno accesso su aree pubbliche o addirittura per strada. Tali comportamenti sono inaccettabili. E’ solo a queste persone che mi riferivo quando parlavo di sporcaccioni e maleducati. L’obiettivo da raggiungere é il 65% di raccolta differenziata che ci consentirà di ridurre la Tari ».
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