Rifiuti, guerra aperta per la gara milionaria Rieco contro Team

27 Luglio 2022

La società di Francavilla contesta l’affidamento del servizio: «Il Comune blocchi la procedura, altrimenti faremo ricorso» 

GIULIANOVA . Potrebbero allungarsi ulteriormente i tempi per la conclusione della gara sulla raccolta dei rifiuti. Infatti, la società Rieco spa, con sede in Francavilla al Mare, con una lettera datata 21 giugno e inoltrata attraverso posta elettronica certificata, in qualità di concorrente ha chiesto al Comune di ricorrere all’autotutela. Questo in merito alla procedura aperta di affidamento in gestione del servizio di igiene urbana, indetta dall’ente. Secondo la società, infatti, il Comune dovrebbe procedere al riesame dell’assegnazione delle modalità di punteggio che hanno visto prevalere, nella graduatoria provvisoria, la Team di Teramo.
La revisione da parte della commissione giudicatrice, secondo la Rieco, porterebbe a una diversa graduatoria, rilevati presunti vizi di legittimità nella partecipazione alla gara da parte della vincitrice. In particolare la società, come sottolineato nella missiva inoltrata al Comune, deduce l’impossibilità della Team, in quanto società in house, di partecipare alla gara bandita dall’amministrazione municipale giuliese. Inoltre la Rieco spa censura un sostenuto erroneo calcolo di assegnazione dei decimali di punteggio, sulla scorta di quanto previsto nel disciplinare. Il termine indicato per la richiesta di autotutela era di 10 giorni dalla ricezione dal messaggio di posta elettronica certificata, trascorsi i quali la Rieco ha già avanzato l’ipotesi di tutelar
e i propri diritti dinanzi il Tar. In merito alla posizione della Team, la società autrie della richiesta precisa: «L’amministrazione controllante di Team è il Comune di Teramo che, come risulta da quanto pubblicato sul sito web del Comune medesimo, detiene il 98% del capitale. Risulta che il fatturato proveniente dal Comune è di circa 12 milioni di euro annui. Pertanto, poiché la gara di cui trattasi prevede a carico del Comune di Giulianova un corrispettivo annuo di circa 4,7 milioni euro annui, ne deriva che Team Ambiente, come società in house, non avrebbe potuto concorrere in quanto, laddove si fosse aggiudicata la gara, ben oltre il 20% del suo fatturato sarebbe derivato da attività non affidate dall’amministrazione controllante (Comune di Teramo), in palese violazione del codice dei contratti pubblici e, prima ancora, dello statuto di Team». La Rieco conclude affermando che le società in house, affidatarie in via diretta dei servizi, possono vantare una situazione di privilegio sul mercato rispetto agli altri operatori economici, capace in tal modo di condizionare la libera concorrenza. «Di conseguenza, aver ammesso alla gara la società Team ha determinato un chiaro danno ai principi richiamati», conclude la Rieco.
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