Rifiuti, l’ecocentro è in funzione: la riapertura dopo sei anni di stop

Cerimonia con amministratori e tecnici, l’impianto raccoglierà rifiuti ingombranti, inerti e potature Sarà in funzione per tre mattine e due pomeriggi durante la settimana. Nugnes: «È un atto di civiltà»
ROSETO . A sei anni dalla chiusura, e a un anno dal dissequestro, ha riaperto ieri pomeriggio alle 13 l’ecocentro comunale per la raccolta dei rifiuti, dove i cittadini avranno la possibilità, come già dal 2012 al 2017, di conferire diverse tipologie di rifiuti, tra i quali ingombranti, inerti e potature.
Alla riapertura, ieri mattina, erano presenti il sindaco Mario Nugnes, l'assessore Gianni Mazzocchetti, i consiglieri Simona Di Felice e Christian Aceto, la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, la Dec (direttrice esecutiva del contratto), l'architetto Simona Mantenuto, e Alessandra Candelori in rappresentanza della ditta Diodoro Ecologia, che gestirà il centro. «È una grande atto di civiltà e di vicinanza ai bisogni dei cittadini», ha evidenziato Nugnes, «ma anche di correttezza nei confronti del contratto di igiene urbana. Ringrazio l’ex sindaco e oggi consigliere Sabatino Di Girolamo perché ha ereditato una situazione su cui si è impegnato chiedendo il dissequestro dell’area, e anche l’ex sindaco e attuale consigliere di maggioranza Enio Pavone, che nel 2012 ha avuto l’intuizione di aprirlo. Sono stati mesi difficili, ma con il lavoro di squadra siamo riusciti a mantenere un impegno preso in campagna elettorale, anche grazie alla determinazione della Dec, Simona Mantenuto, coadiuvata dal dirigente Claudio Di Ventura». L’ecocentro sarà aperto martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8 alle 14, mentre lunedì e giovedì dalle 13 alle 19, e i cittadini, muniti di documento di identità, potranno conferire diverse tipologie di rifiuti, ovvero ingombranti, inerti, potature, vernici, elettrodomestici, ma anche plastica, vetro e carta. «È una data storica», ha aggiunto Mantenuto, «sono arrivata al Comune di Roseto a fine luglio 2022 e il 2 agosto abbiamo ricevuto la notizia che l’ecocentro era stato dissequestrato. Da quel momento abbiamo cominciato subito a lavorare e i tempi sono stati lunghi perché sono stati necessari diversi atti a norma di legge prima della sua definitiva riapertura. I cittadini attendevano da tempo questo servizio e ora finalmente è stato ripristinato. Potranno conferire rifiuti le utenze domestiche e non domestiche e anche chi ha una seconda casa perché abbiamo avuto, in questi anni, problemi con i turisti». Il centro, avviato nel 2012 dall’amministrazione Pavone, ha funzionato fino a luglio del 2017, quando è stato sequestrato dalla Guardia di finanza per il fondo e le recinzioni non conformi. La precedente amministrazione, dopo i lavori di messa a norma da parte della Diodoro Ecologia conclusi a giugno 2020, ne ha chiesto il dissequestro, ma il provvedimento è arrivato ad agosto 2022.
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