Rifiuti, la Regione ritira i finanziamenti al progetto Vedelago

29 Maggio 2015

Addio per ora a 1,7 milioni, ma possono essere riassegnati Intanto Mote e Comune pensano a una tecnologia diversa

TERAMO. Non ci sono più i fondi per l'impianto di riciclaggio dei rifiuti indifferenziati. La Regione avrebbe ritirato il contributo di 1,7 milioni di euro in precedenza assegnato al consorzio Mote per realizzare il progetto cosiddetto "Vedelago". Ad annunciarlo è stato il presidente Ermanno Ruscitti nel corso dell'assemblea dei soci riunita per l'approvazione del conto consuntivo riferito al 2014. Sul ritiro del finanziamento non c'è ancora un atto ufficiale, ma a quanto risulta la decisione ormai sarebbe definitiva. La giunta regionale, infatti, è orientata a far passare i contributi relativi a progetti per impianti come quello progettato dal consorzio teramano attraverso l'Agir, l'agenzia unica abruzzese a cui farà capo la gestione del ciclo dei rifiuti. Il provvedimento, insomma, non colpisce solo il Mote ma tutti gli interventi programmati su scala regionale in questo settore. I fondi, stando alle intenzioni manifestate dalla Regione, dovrebbero essere riassegnati tramite la nuova agenzia.

Nel frattempo, però, il sindaco Maurizio Brucchi non abbassa la guardia. «La perdita di un finanziamento già assegnato è comunque un danno grave», afferma, «c'impegneremo per farcelo restituire in tempi brevi». Anche il progetto da realizzare con lo stanziamento regionale, però, va sottoposto a revisione. Il modello "Vedelago" , studiato già qualche anno fa, sta perdendo smalto e ormai si appresta ad essere superato. Per questo il Mote e il Comune, che resta il promotore dell'intervento, stanno valutando l'impiego di altre tecnologie innovative per l'attivazione di un impianto destinato al trattamento e al riciclo dell'indifferenziato. L'obiettivo resta lo stesso, la creazione di una piattaforma cosiddetta "di tipo A", ma sarà ripensato il sistema di funzionamento della struttura.

Gennaro Della Monica

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