Rifiuti nel porto, la Regione contribuirà alle spese di pulizia

GIULIANOVA. Il porto di Giulianova avrà presto il suo piano di raccolta differenziata dei rifiuti con la compartecipazione finanziaria della Regione. A confermare la notizia è l’assessore comunale...
GIULIANOVA. Il porto di Giulianova avrà presto il suo piano di raccolta differenziata dei rifiuti con la compartecipazione finanziaria della Regione. A confermare la notizia è l’assessore comunale all’ambiente Fabio Ruffini che ha ricevuto ieri la bozza di un accordo che il dirigente regionale Franco Gerardini ha preparato per affrontare il problema alla luce delle nuove normative. «Già nelle prossime settimane saremo in grado di approvare il piano di raccolta portuale e di sottoscrivere il protocollo d’intesa “Porti sicuri”», ha detto Ruffini, «Grazie a questo accordo la Regione darà un supporto finanziario al Comune e così non faremo pesare sui cittadini il costo del servizio nell’area portuale». Secondo quanto stabilito dalla legge però anche i proprietari delle imbarcazioni dovranno pagare una tassa. «I marinai pagheranno cifre irrisorie», precisa l’assessore, «secondo il decreto inoltre ognuno pagherà sulla base dei rifiuti prodotti e saranno tenute in considerazione le situazioni di difficoltà in cui possono trovarsi alcuni pescatori. Ogni armatore prima di entrare in porto dovrà comunicarlo e questo permetterà ala Capitaneria di Porto di verificare il corretto conferimento della spazzatura». Le operazioni di controllo diventano strategiche, anche per far diminuire la quota di indifferenziata che adesso è molto alta, e si sta inoltre pensando di aumentare le sanzioni amministrative per chi non rispetta le regole. L’altra novità introdotta dal protocollo regionale è la possibilità per il Comune di far svolgere il servizio di raccolta al gestore unico Ecotedi senza attivare un bando pubblico come aveva chiesto la Capitaneria di Porto. «Il porto è un unicum che dobbiamo saper curare al meglio», dice Ruffini, «generalmente nei portici si arriva per operazioni di tipo commerciale invece la nostra struttura è proprio al centro della città e possiede banchine su cui si può passeggiare. Per questo oltre a curare la raccolta differenziata dei rifiuti dobbiamo curarne il decoro per valorizzarlo come merita».
Mirella Lelli
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