Rifiuti, parte la società unica: Team e Mote pronte all’unione

16 Giugno 2023

I sindaci delle due aziende pubbliche incaricano gli amministratori di predisporre l’aggregazione Progetto pronto per fine anno, l’obiettivo è gestire raccolta differenziata e impianti di smaltimento

TERAMO. Team e Mote diventeranno una cosa sola. Le assemblee delle due società pubbliche che gestiscono servizi di igiene urbana, a cominciare dalla raccolta differenziata dei rifiuti, hanno dato il via libera all’unificazione. Nella seduta congiunta di ieri mattina, alla presenza di Gianguido D’Alberto, sindaco del Comune di Teramo che controlla la Team e ha la maggioranza delle quote del Mote, i soci hanno dato mandato agli amministratori di entrambe le società di avviare il percorso di aggregazione.
Si tratta dunque del primo passo ufficiale verso un nuovo assetto, la cui forma giuridica però è ancora da definire. Il compito assegnato al consiglio di amministrazione della Team guidato da Sergio Saccomandi e all’amministratore unico del Mote Nicola Salini è proprio di mettere a punto il progetto che porterà a incorporare le due società, superando l’attuale dualismo. Entro fine anno, dunque, la soluzione tecnica individuata sarà sottoposta al vaglio dei sindaci soci per il via libera definitivo. Il passaggio di ieri segna comunque la svolta nel processo avviato con il patto di collaborazione sottoscritto da Team e Mote per la costruzione del bioessiccatore e per l’allestimento del centro del riuso e del riciclo che daranno sostanza alla “cittadella dell’economia circolare” in contrada Carapollo. «Proseguiamo sulla scia di quanto già avviato», conferma Saccomandi, «l’aggregazione tra le due realtà permetterà una efficace economia di scala, tale da produrre un importante risultato in termini di costi e benefici». L’unificazione risponderà anche ai principi normativi nazionali e che hanno portato all’istituzione dell’Agir, l’agenzia regionale che gestirà il ciclo integrato dei rifiuti con un solo referente in ciascuna provincia. «Ringrazio i sindaci e i delegati che hanno partecipato all’assemblea per la fiducia accordataci all'unanimità», afferma Salini, «e per aver condiviso questo percorso che auspichiamo porterà a un efficientamento dei servizi, nell'ottica della transizione ecologica, cui sarà connesso anche un beneficio per i cittadini dell’entroterra teramano». Anche D’Alberto evidenzia il valore della delibera. «Conferma l’indirizzo del consiglio comunale e dimostra l’alta visione dei sindaci del Teramano che hanno recepito l’importanza della strada intrapresa, in cui il Comune di Teramo riveste il ruolo di guida. L’aggregazione di Team e Mote consentirà, infatti, di investire in modo strategico sul sistema impiantistico». (g.d.m.)
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