Rifiuti sull’arenile, parte l’appello: «La Regione paghi lo smaltimento»

Dopo le mareggiate, cumuli di spiaggiato nell’area a sud. Il consigliere dell’Unione dei Comuni Di Matteo «Si tratta di spese notevoli per tutti i Comuni, per questo adesso serve un intervento di sostegno»
TORTORETO. Tonnellate di spiaggiato giacciono, dallo scorso inverno, sull’arenile sud di Tortoreto. Montagne di materiale, rovesciato dal mare in burrasca, campeggiano sulla riviera, nell’area situata nella zona nord del lungomare Sirena, nei pressi della zona barche e spiaggia dei cani.
Da allora, nulla è stato rimosso perché, nel frattempo, nell’area aveva nidificato il fratino. A questo ammasso di rifiuti si è andato ad aggiungere, più recentemente, altro materiale che il fiume Salinello ha riversato in mare e poi le correnti sulla battigia. Si tratta di legname e altri rifiuti che, in gergo tecnico, vanno “caratterizzati”, ossia selezionati per tipologia di rifiuto, separati ed essere avviati in discarica per lo smaltimento o recuperati nelle piattaforme del riciclo come il legname Nella zona sud di via Napoli, proprio di fronte all’ufficio locale marittimo, la montagna di materiale ha creato una vera e propria barriera contro cui la linea di orizzonte s’infrange. Il consigliere dell’Unione dei comuni Val Vibrata e consigliere di opposizione comunale, Domenico Di Matteo, chiede aiuto alla Regione perché si faccia carico dello smaltimento non solo per Tortoreto, ma anche per gli altri comuni costieri che vivono il problema dello spiaggiato. «Oltre a creare pericolo d’incendio, a rappresentare un problema ambientale perché la sabbia potrebbe sotterrarli, i rifiuti depositato dal mare e accumulati sono un problema economico», dice, «smaltirli costerebbe non meno di 120 euro a tonnellata mediamente e, per il solo legname, 70 euro. Soldi di cui si dovrebbe far carico il Comune di Tortoreto come pure gli altri comuni costieri d’Abruzzo che vivono lo stesso disagio. A questo punto dovrebbe essere la Regione a farsi carico dei costi perché i rifiuti arrivano dal fiume Salinello, nel nostro caso, la cui competenza è del Genio civile e quindi della Regione. Sono, oltretutto, rifiuti scaricati a mare che provengono dalle altre realtà interne».
Di Matteo attende che la Regione faccia i suoi passi. Ad Alba Adriatica, nel frattempo, è scattato il piano di pulizia dell’arenile. Giovedì scorso, infatti, sono state rimosse tonnellate di spiaggiato dalla zona nord della riviera. Il problema è stato temporaneamente risolto ma tornerà nuovamente. Appuntamento, dunque, alla prossima mareggiata.
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