Rifondazione accusa: «Ci hanno negato largo San Matteo con motivazioni ridicole»

1 Dicembre 2019

Il circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea critica nuovamente il Comune di Teramo «per averci negato», si legge in una nota, «l’autorizzazione a poter effettuare...

Il circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea critica nuovamente il Comune di Teramo «per averci negato», si legge in una nota, «l’autorizzazione a poter effettuare un gazebo di propaganda» nella mattinata di ieri, stavolta in largo San Matteo. Rifondazione segnala che alla sua richiesta di occupare largo San Matteo il dirigente del V settore del Comune ha risposto con un diniego, motivando così la decisione: “considerato che l’area è parzialmente occupata, in pari data, dal mercato settimanale che vede presenti numerosi espositori e un affollamento considerevole” e aggiungendo che era “ritenuta come valida alternativa l’ubicazione in piazza Sant’Agostino”.
«Questa mattina», continua Rifondazione, «ci siamo recati presso largo San Matteo: abbiamo potuto constatare che l’area era vuota, completamente libera, dato che i commercianti ambulanti sono collocati come sempre lungo corso San Giorgio e non nel suddetto largo». Il partito allega delle fotografie a sostegno della propria tesi e si chiede: «Dopo aver visto queste foto le autorità preposte avranno il coraggio di intervenire? Chi ha assunto la decisione di negarci largo San Matteo? È una disposizione del singolo dirigente o una scelta condivisa con l’amministrazione comunale? ». Il partito
denuncia l’amministrazione per essere «indifferente al problema» e annuncia che chiederà un incontro urgente al sindaco.