Rimpatriato il giovane pakistano che inneggiava alla guerra santa

TERAMO. Il Viminale ha dato notizia che è stato rimpatriato ieri, con un volo decollato dall’aeroporto di Malpensa per Islamabad, il cittadino pakistano di 27 anni residente a Teramo che inneggiava...
TERAMO. Il Viminale ha dato notizia che è stato rimpatriato ieri, con un volo decollato dall’aeroporto di Malpensa per Islamabad, il cittadino pakistano di 27 anni residente a Teramo che inneggiava alla jihad. L’uomo è stato espulso dal territorio nazionale «per motivi di sicurezza nazionale» e dopo il provvedimento, di cui ha dato notizia il questore di Teramo Enrico De Simone lunedì scorso, è rimasto alcuni giorni nel Centro per rimpatri di Torino. Si tratta del 76° rimpatrio del 2017. Complessivamente sono 208 le espulsioni di soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso eseguite dal gennaio 2015 ad oggi. Il pakistano era emerso all'attenzione della Digos di Teramo a seguito di una segnalazione che indicava la presenza su Facebook di un profilo ove risultavano postate immagini inneggianti alla jihad. Dalle analisi investigative dell'account erano risultate numerose foto ed immagini effettivamente inneggianti all'Isis e a gruppi ed esponenti del radicalismo islamico d nonché contenuti contro gli Stati Uniti d'America, Israele e l'India, oltre a vari screenshot relativi a diverse tipologie di armi. A conferma del suo profilo radicale, inoltre, è stato accertato che il pakistano, in più di una circostanza, si era espresso in maniera fortemente critica nei riguardi di alcune donne che, durante una festa in Pakistan, avevano danzato in pubblico con uomini.

