Rinviata l’opera salva-spiaggia D’Annuntiis: «Si farà dopo l’estate»

22 Giugno 2021

ALBA ADRIATICA. La Regione mette fine all’incertezza sulla spiaggia di alimentazione e ufficializza ciò che ormai da giorni era praticamente scontato: la grande opera anti-erosione si farà, ma dopo l’...

ALBA ADRIATICA. La Regione mette fine all’incertezza sulla spiaggia di alimentazione e ufficializza ciò che ormai da giorni era praticamente scontato: la grande opera anti-erosione si farà, ma dopo l’estate.
A dirlo, con una lunga nota, è il sottosegretario alla giunta regionale Umberto D’Annuntiis, che attacca duramente il Partito democratico e non solo, ma chiede anche scusa per non essere riuscito a portare a termine entro il 30 giugno, come accordato e annunciato fino a pochi giorni fa, l’opera da due milioni di euro che prevede due pennelli perpendicolari insabbiati e un mega ripascimento da 100mila metri cubi di sabbia per la costa nord albense devastata da erosione e mareggiate. Il cantiere avrebbe invaso l’arenile, costringendo all’interdizione di spiaggia e mare per giorni nel vivo della stagione estiva. Nei giorni scorsi i balneatori, arrabbiati per il ritardo dell’opera, avevano detto “basta” all’attesa del cantiere e piazzato gli ombrelloni.
«Si è concluso l’iter autorizzativo con il parere favorevole della conferenza dei servizi e del servizio Rifiuti regionale», scrive facendo il punto della situazione e attaccando il centrosinistra: «È per me doveroso fornire le informazioni corrette tenendo anche conto degli allarmismi e delle inesattezze diffuse ad arte da chi non è stato in grado, in passato, di risolvere il problema». Poi ancora: «L’Arta ha confermato l’idoneità delle sabbie, certificando nuovamente la compatibilità. Le analisi hanno evidenziato, inoltre, la non presenza di specie di interesse conservazionistico. L’avanzamento del progetto ha risentito, purtroppo, di rallentamenti dovuti alla necessità di essere autorizzato nelle varie procedure ambientali. La riflessione, ora, si sposta sulle tempistiche di avvio dell’attuazione che prevedono inoltre un necessario preavviso alla Capitaneria di Porto e al Comune di Alba Adriatica. Data la stagione ormai avviata, una stagione difficile per gli operatori che stanno faticosamente superando le ripercussioni dell’emergenza Covid, l’intervento inizierà solo dopo la stagione estiva».
Quindi le scuse, attaccando ancora il Pd e chi ha prodotto le osservazioni contro l’opera così come progettata: «C’è l’amarezza di non aver potuto attuare l’intervento entro il 30 giugno, e di questo chiedo scusa, ma conservo con me la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile. Una considerazione va fatta sull’operato disfattista e inutilmente allarmista di qualche soggetto e di un partito politico che ha messo il proprio simbolo nelle mozioni avversative all’intervento producendo, così, l’ulteriore e inutile lavoro degli uffici e l’allungamento dei tempi dei procedimenti».(l.t.)
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