Ripartono le palestre tra lezioni all’aperto e posti distanziati in sala

Fino al 1° luglio non sarà possibile fare la doccia all’interno I titolari: «Norme severe, ma per fortuna torniamo a lavorare»
TERAMO. «Finalmente ripartiamo! Con sacrificio, forza e con la speranza che sia per sempre. Non riusciremmo a sostenere altre chiusure come è accaduto nell’autunno scorso». E’ il coro unanime dei gestori delle palestre di Teramo e provincia che lunedì scorso, come previsto dalle nuove direttive, hanno riaperto le proprie attività al chiuso, dopo un periodo di lezioni all’esterno che comunque proseguono in vista dell'estate.“Restare larghi” rimane la parola d’ordine per lo svolgimento delle attività motorie. Il rispetto della normativa anti-Covid è la prima regola che viene garantita dai centri fitness che hanno provveduto anche alla manutenzione delle attrezzature.
Le sale che per mesi sono rimaste vuote si sono ripopolate dagli atleti ai quali è privata, però, la possibilità di fare la doccia prima del 1° luglio, data nella quale verranno riaperte anche le piscine indoor. «Da lunedì scorso siamo attivi anche all'interno, le regole sono rigide, ma l’importante è ripartire», ha detto Paolo Cordone della palestra New Olympia di Teramo, «riuscire a lavorare nelle sale è molto meglio anche se abbiamo garantito le lezioni al parco fluviale quando il tempo lo ha permesso. Abbiamo avuto una buona risposta e in tanti stanno tornando, ma ci hanno fatto riaprire in un periodo in cui solitamente si lavora poco».
Anche per Angelo Ciaffoni della Life Club di Teramo quello che conta è di riniziare e non fermarsi. «Dopo sette mesi di stop, un tempo molto più lungo della primavera scorsa, ci è sembrata quasi una riapertura ex – novo», ha confidato, «la clientela ha risposto bene e noi non abbassiamo la guardia con prenotazioni, lezioni a numero chiuso, spogliatoi e armadietti sanificati a ogni utilizzo. Per mantenere i contatti e per garantire il servizio durante la chiusura abbiamo fatto lezioni online e fornito anche piccole attrezzature in comodato d’uso gratuito. Abbiamo accusato il colpo perché gli aiuti a sostegno del settore sono stati pochi ed è stata dura andare avanti, ma siamo fiduciosi che con la vaccinazione si possa riniziare definitivamente; se ciò non accadrà la maggior parte delle attività chiuderanno i battenti». C’è chi ha deciso di posticipare la riapertura indoor di una settimana. «La ripartenza sarà lunedì prossimo, ma quella vera sarà quando non lavoreremo più in precarietà», ha spiegato Leo Valentini dell’Interamnia club di Teramo, «il nostro è un grande club, lavoriamo con gli abbonamenti annuali e, anche se abbiamo garantito le lezioni all’esterno, è come se fossimo fermi da un anno e mezzo. Abbiamo circa 3mila utenti che hanno già abbonamenti pagati e non consumati ai quali dobbiamo garantire servizi. Occorrerà stringere i denti e investire, ma se ci fanno chiudere ancora non riapriremo più». Anche il centro sportivo di Montorio che conta più strutture e raccoglie utenti da tutto l’entroterra sarà pronto all’interno da martedì prossimo. «La notizia della riapertura è arrivata d’improvviso e ci siamo presi qualche giorno per rendere la programmazione efficiente», ha concluso Stefano Bachetti, referente del gestore Virtus Buonconvento, «finora abbiamo fatto i corsi fitness all’aperto che proseguiranno per tutta la bella stagione e attività agonistica. Ora ripartiamo con le sale attrezzi, da metà giugno con i campus estivi per i bambini e dal primo luglio con la piscina indoor. Le telefonate e le richieste sono tante, siamo entusiasti e vogliamo garantire un servizio che copra tutte le fasce orarie e che rispetti le regole».
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