Rischio crisi a Pineto, Italia Viva ritira l’appoggio a Verrocchio

Pallini: «Abbiamo più volte chiesto invano un cambio di passo ma il sindaco non ha battuto un colpo» La replica: «Forse il problema per i renziani sono le poltrone, attendo un chiarimento su questo»
PINETO. «Non siamo più disposti a sostenerti». Con questa frase ieri il direttivo locale di Italia Viva, partito che a Pineto conta quattro consiglieri all’interno della maggioranza, ha fatto capire al sindaco Robert Verrocchio di essere vicino a innescare una crisi politica. Le avvisaglie della frattura c’erano da tempo e si erano aggravate con il recente sfogo della capogruppo di Italia Viva Massimina Erasmi subito dopo l’ultimo consiglio comunale sul bilancio di previsione (approvato in extremis grazie proprio ai consiglieri renziani).
In una nota firmata dal coordinatore locale di Iv Cleto Pallini si legge: «Purtroppo ancora non ci siamo. Abbiamo più volte chiesto un cambio di marcia ma ad oggi nulla è cambiato. L’approvazione del bilancio in occasione dell’ultimo consiglio comunale, atto di primaria importanza, è avvenuta nonostante atti poco composti di altri membri della maggioranza. Per il sindaco sembra non sia successo niente, anzi, non perde occasione per ribadire che il problema di questa maggioranza sia Italia Viva, Complimenti!». La nota di Pallini continua: «Ormai sono trascorse diverse settimane dall’ultimo consiglio e il sindaco non ha battuto un colpo. È superfluo ribadire che c’è bisogno di un cambio di passo, dal rilancio delle attività produttive nella zona industriale, alla costruzione di quelle infrastrutture che possono dare nuovo slancio al commercio. Poi c’è il turismo, con la necessità di dotare Pineto di un numero di camere di hotel adeguate, poi ci sono il piano quadro e i programmi complessi, fermi da più di due anni oltre a questioni urbanistiche ormai bloccate. C’è un grande bisogno di alimentare il commercio rianimando il centro cittadino anche con scelte coraggiose. Finora, caro sindaco, non hai dimostrato di avere quel coraggio, né celerità, progettazione e metodo».
LA REPLICA. «Cambio di marcia o cambio di poltrone? Italia Viva Pineto sia chiara fino in fondo». Inizia con questo interrogativo la replica del sindaco. Verrocchio continua: «Il sindaco non deve più contare sull'appoggio di Italia Viva? Allora significa che Italia Viva ritirerà l'assessore che ha in giunta? Oppure vuole intendere che non garantirà i voti al sindaco pur tenendo l'assessore in giunta come ha fatto Renzi con il proprio ministro in Governo mentre sfiduciava il presidente Conte? Attendo un chiarimento anche in questo senso al più presto! Grazie».
Verrocchio difende a spada tratta l’operato della sua amministrazione e scrive: «La nostra città è diventata in questi anni una tra le più belle e virtuose della regione. Non lo dice il sindaco ovviamente, ma lo dicono tutti coloro che vengono a visitarci e decidono di volerci tornare. Tutti noi oltre a riconoscerlo dovremmo esserne orgogliosi. Chi accusa oggi l'amministrazione di mancanza di capacità di progettazione, di metodo e di celerità, evidentemente o non conosce, e non credo sia il nostro caso trattandosi di esponenti politici che hanno ricoperto cariche per lunghi anni, oppure parla, scrive e utilizza argomenti in modo strumentale per altri fini. Consapevoli certamente», prosegue Verrocchio, «che gli obiettivi da raggiungere sono sicuramente ancora molti, e molto dobbiamo fare per migliorare ancora la nostra città, sono tantissimi però i risultati raggiunti nonostante l'emergenza Covid. Invito tutti quindi», conclude il sindaco, «a guardare con più attenzione al futuro della nostra città e meno alle rivendicazioni personali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

