Ritardi nei pagamenti alle imprese La Provincia annuncia una stretta sui tempi
Dopo la recente presa di posizione dell’Ance sui ritardi nei pagamenti alle imprese, la Provincia annuncia una stretta sui tempi per la rendicontazione delle opere legate alla ricostruzione e un’...
Dopo la recente presa di posizione dell’Ance sui ritardi nei pagamenti alle imprese, la Provincia annuncia una stretta sui tempi per la rendicontazione delle opere legate alla ricostruzione e un’ anticipazione per i pagamenti meno onerosi. Il presidente Renzo Di Sabatino, che ha incontrato i vertici dell'Ance, ha compiuto una ricognizione con gli uffici amministrativi e con il settore viabilità per accelerare i tempi delle procedure di rendicontazione delle opere legate al post sisma.
Così dichiara in una nota: «Le decine di cantieri aperti in contemporanea, la mole della spesa, oltre 25 milioni di euro e la riduzione del personale conseguente alla riforma Delrio hanno messo in seria difficoltà la macchina amministrativa producendo sensibili ritardi nei pagamenti alle imprese . Nessuno più di noi è solidale con imprenditori e dipendenti che da gennaio dello scorso anno stanno lavorando con noi alle opere della ricostruzione. Abbiamo costituito una task-force che ha come priorità il completamento di tutte le procedure della rendicontazione senza le quali non si possono ottenere i rimborsi della Protezione Civile. Nei prossimi giorni dovrebbero esserci trasferiti sette milioni di euro per le opere fuori dal cratere e un milione per quelle all'interno del cratere sismico. La Provincia, sulla base della liquidità di cassa, si farà carico di anticipare i pagamenti meno onerosi collegati agli interventi più piccoli come lo sgombero neve».
Così dichiara in una nota: «Le decine di cantieri aperti in contemporanea, la mole della spesa, oltre 25 milioni di euro e la riduzione del personale conseguente alla riforma Delrio hanno messo in seria difficoltà la macchina amministrativa producendo sensibili ritardi nei pagamenti alle imprese . Nessuno più di noi è solidale con imprenditori e dipendenti che da gennaio dello scorso anno stanno lavorando con noi alle opere della ricostruzione. Abbiamo costituito una task-force che ha come priorità il completamento di tutte le procedure della rendicontazione senza le quali non si possono ottenere i rimborsi della Protezione Civile. Nei prossimi giorni dovrebbero esserci trasferiti sette milioni di euro per le opere fuori dal cratere e un milione per quelle all'interno del cratere sismico. La Provincia, sulla base della liquidità di cassa, si farà carico di anticipare i pagamenti meno onerosi collegati agli interventi più piccoli come lo sgombero neve».

