Roseto fa il pieno con il calcio Atteso l’arrivo di 5.000 persone

Al via il torneo internazionale giovanile “Spiagge d’Abruzzo Cup” con 191 partite in tre giorni Il presidente Cerasi: «Volevamo rinviare per il sisma, ma anche questa è un’occasione di rilancio»
ROSETO. Ottantadue squadre, mille ragazzi circa, cinquemila presenze in quattro giorni. Sono questi i numeri di “Spiagge d’Abruzzo cup”, il torneo internazionale giovanile di calcio giunto alla ventunesima edizione, che si svolgerà da sabato al 25 aprile. Si inizierà sabato alle 14.30 con la classica sfilata di tutte le squadre su lungomare di Roseto per poi confluire all’arena 4 palme.
Si giocheranno 191 partite distribuite in tre giorni, con le finali che si disputeranno martedì 25 aprile a partire dalle 8.30. I campi interessati sono il Patrizi (sede principale), il Fonte dell’olmo, i campi di Castelnuovo e Cologna spiaggia. Le 82 squadre sono divise in sette categorie, dai primi calci ai giovanissimi, con quattro formazioni straniere, due dalla Polonia e due dalla Finlandia. Importante è l’assegnazione della “green card”, che premierà quanti si distingueranno per gesti particolarmente significativi di fair play. «Quest’anno siamo stati combattuti se fare o meno la manifestazione per via degli eventi sismici», dice Camillo Cerasi, presidente dell’associazione sportiva Roseto calcio e organizzatore del torneo, «e molte famiglie erano incerte se mandare i propri figli nelle nostre zone. Alla fine però siamo riusciti a mettere insieme 82 squadre, un ottimo risultato. Abbiamo ridotto il budget di spesa, le squadre straniere le ospitiamo noi. Ventuno anni sono tanti, abbiamo iniziato per gioco nel 1997 e siamo ancora qui». In 20 anni 56mila ragazzi partecipanti e 250mila presenze negli hotel, numeri incredibili che fanno di “Spiagge d’Abruzzo cup” una delle più importanti manifestazioni a livello giovanile che si svolgono in Italia. Per Roseto rappresenta un punto di riferimento per la destagionalizzazione. «E’ molto importante questo torneo per noi», afferma l’assessore al turismo Carmelita Bruscia, «perché ci permette di vivacizzare il mese di aprile come apripista per la stagione estiva». Il consigliere delegato allo sport, Marco Angelini, specifica che Roseto, oltre il basket, ha anche una grande tradizione calcistica: «A Roseto esiste anche il calcio, una storia lunga circa 100 anni. Lo sport è un momento di crescita per i nostri ragazzi che, grazie alla presenza di squadre internazionali, hanno la possibilità di conoscere altre realtà».
Il sindaco Sabatino Di Girolamo pone l’accento sull’importanza del torneo in questo momento difficile per l’Abruzzo. «La nostra regione ha bisogno di promozione», afferma il primo cittadino, «e tutti questi ragazzi che verranno qui, e le loro famiglie, grazie al torneo rappresentano un incentivo per stimolare il turismo per la prossima stagione estiva. Noi siamo vicini alla società Roseto calcio e quest’anno torneremo a dare un contributo economico».
Luca Venanzi
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