Roseto, i cinque candidati alle urne tra foto ricordo e saluti sui social

4 Ottobre 2021

Ciancaione, Ginoble, Di Marco, Di Sabatino e Nugnes ai seggi tutti nella mattinata di ieri È andato a votare il 48,96% degli elettori, oggi le sezioni restano aperte dalle 7 fino alle 15

ROSETO DEGLI ABRUZZI. C’è chi è andato a votare in bicicletta, chi a piedi, chi da solo, chi in compagna del consorte, chi in abiti casual, chi invece vestito come per le grandi occasioni. È stata una giornata molto calda quella di ieri, la prima delle elezioni amministrative, anche per i cinque candidati sindaco di Roseto che sui social hanno postato commenti e foto.
Il primo a presentarsi alle urne, già ieri mattina alle 9.45 nel seggio numero 5 della scuola primaria D’Annunzio, è stato Sabatino Di Girolamo, arrivato a piedi dalla sua abitazione in piazza Dante. Il primo cittadino uscente è apparso tranquillo. «Adesso mi posso riposare», ha detto, «me ne andrò nella mia casa in campagna dove c’è mio padre. Oggi mi voglio rilassare dopo le fatiche della campagna elettorale». Sul suo profilo Facebook poi Di Girolamo ha ricordato l’importanza del voto. «La Costituzione riconosce il voto come dovere civico, lo strumento con cui i cittadini sono chiamati a esprimere la propria volontà», ha scritto su Facebook.
L’ex deputato Tommaso Ginoble, invece, si è presentato alle 10 circa nel seggio numero 1 della scuola primaria “Schiazza”, in via Veronese. Entrando nella scuola, Ginoble si è fermato un attimo davanti allo scaffale pieno di libri ed enciclopedie. «Che belli questi libri», ha commentato, «mi ricordano la mia infanzia». Poi sicuro, verso il seggio, ha espresso il suo voto. «Buon voto a tutti», ha scritto sulla sua pagina social.
Subito dopo Ginoble è arrivato in bici il candidato sindaco Mario Nugnes. Stessa scuola, stesso seggio. «Proprio qui ho fatto le elementari», ha ricordato, «e oggi non nascondo la mia emozione». Nugnes era convinto di dover votare al seggio numero 24, aggiunto quattro anni fa per la forte espansione della densità abitativa a nord di Roseto, in particolare nel quartiere Borsacchio, ma è stato dirottato verso il numero 1. «Buon voto a tutti» ha scritto anche lui sulla sua pagina Facebook.
Alla scuola media Fedele Romani intorno alle 11.15 è arrivato invece il candidato sindaco William Di Marco, che ha espresso il suo voto nel seggio numero 10, l’unico della scuola. «Sono sereno», ha detto dopo aver votato, «ora mi riposo un po’ dopo due mesi davvero duri».
L’ultima tra i candidati a votare è stata Rosaria Ciancaione, verso le 11.30, accompagnata dal marito. Ha votato nello stesso seggio di Di Marco. «Sono davvero tranquilla», ha affermato poco prima di esprimere il suo voto. E sui social ha evidenziato il momento «emozionante e bello. In bocca al lupo perché sia davvero la scelta migliore possibile».
Nella prima giornata di voto non è mancato qualche giro “di perlustrazione” al di fuori delle scuole che ospitano le sezioni elettorali da parte di alcuni candidati dei candidati per un posto in consiglio comunale.
Alle 12 di ieri l’affluenza nelle urne a Roseto era del 12,84 per cento, di sei punti più bassa rispetto alle ultime elezioni amministrative del 2016. Alle 19, invece, aveva votato il 37,64% degli aventi diritto rosetani. Alle 23, dopo la chiusura dei seggi, invece, l’affluenza ha raggiunto il 48,96%, di poco sopra la media provinciale. Si ha tempo fino alle 15 di oggi per esprimere il proprio voto.
In caso di ballottaggio necessario tra due candidati, i cittadini saranno chiamati di nuovo al voto il 17 e il 18 ottobre.
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