Roseto, i sindacati spiegano a Di Girolamo le preoccupazioni sul futuro della Rolli
ROSETO. E’ stato proficuo l’incontro del sindaco Sabatino Di Girolamo con la folta delegazione di sindacalisti della Salpa, richiesto dai rappresentanti dei lavoratori, per analizzare la reale...
ROSETO. E’ stato proficuo l’incontro del sindaco Sabatino Di Girolamo con la folta delegazione di sindacalisti della Salpa, richiesto dai rappresentanti dei lavoratori, per analizzare la reale situazione dell’azienda Rolli. Alla riunione, a cui hanno partecipato anche il vicesindaco Simone Tacchetti e l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini, i sindacalisti Franco Pescara della Fai-Cisl, Franco Di Ventura della Flai-Cgil, Delfino Coccia della Uil, e le Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) dell’azienda, hanno precisato all’amministrazione che il problema principale non è l’istituzione de l quarto turno, sul quale comunque sono aperti al dialogo, ma il futuro incerto a causa degli investimenti dell’azienda ad Alanno.
«I problemi sono molteplici», hanno detto i sindacati, «il contratto aziendale è scaduto da 5 anni e fin’ora non è stato possibile ricontrattarlo. Siamo preoccupati, inoltre, per gli investimenti ad Alanno e le ripercussioni che si avranno su Roseto. L’azienda dovrebbe presentare un piano industriale che certifichi la permanenza del livello occupazione su Roseto e rassicuri le prospettive lavorative in città, perché Salpa è in affitto per 5 anni e, al termine, potrebbe anche decidere di chiudere e trasferirsi ad Alanno».
Il sindaco ha ascoltato attentamente quanto hanno riferito i sindacati, accogliendo il loro invito a partecipare all’incontro di domani a Pescara con il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli. «La mia amministrazione è favorevole a qualsiasi eventuale richiesta di ampliamento aziendale sul territorio di Roseto», ha precisato Sabatino Di Girolamo, «in conformità a quanto fatto in passato da tutte le amministrazioni comunali». (l.v.)
«I problemi sono molteplici», hanno detto i sindacati, «il contratto aziendale è scaduto da 5 anni e fin’ora non è stato possibile ricontrattarlo. Siamo preoccupati, inoltre, per gli investimenti ad Alanno e le ripercussioni che si avranno su Roseto. L’azienda dovrebbe presentare un piano industriale che certifichi la permanenza del livello occupazione su Roseto e rassicuri le prospettive lavorative in città, perché Salpa è in affitto per 5 anni e, al termine, potrebbe anche decidere di chiudere e trasferirsi ad Alanno».
Il sindaco ha ascoltato attentamente quanto hanno riferito i sindacati, accogliendo il loro invito a partecipare all’incontro di domani a Pescara con il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli. «La mia amministrazione è favorevole a qualsiasi eventuale richiesta di ampliamento aziendale sul territorio di Roseto», ha precisato Sabatino Di Girolamo, «in conformità a quanto fatto in passato da tutte le amministrazioni comunali». (l.v.)

