Roseto, il Tg1 parla della raccolta di fondi per il bimbo malato

3 Gennaio 2016

La Cri si è mobilitata per il figlio di un volontario romano venuto in aiuto dopo il terremoto: il piccolo è gravissimo

ROSETO. Anche il Tg1 - dopo che il Centro aveva raccontato la storia - in un servizio andato in onda venerdì sera si è occupato del piccolo Alessandro, un bambino di otto mesi colpito da una rarissima patologia neurodegenerativa. Per lui si è mobilitato il comitato locale di Roseto della Croce rossa italiana, che ha lanciato una raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere la somma (40mila euro) necessaria per affrontare le spese di un primo viaggio in America e tentare le cure che servirebbero a salvare la vita del piccolo.

Un gesto di solidarietà che rientra nella natura della Croce rossa, ma che in questo caso ha anche il sapore della gratitudine. Sì, perché quando il terremoto devastò L’Aquila Patrizio Giliberti (questo il nome del papà del piccolo) non ha esitato neppure un secondo a fare i bagagli e partire da Roma per andare a dare il suo contributo, carico solo di buona volontà e tanto altruismo. Oggi è perciò l’Abruzzo che si mobilita per sostenerlo nella tragedia che ha colpito il suo bambino e la sua famiglia. Il piccolo è affetto dalla 'malattia di Krabbe', rarissima patologia neurodegenerativa che colpisce, secondo le stime, una persona su centomila. Così si è messa in moto la macchina della solidarietà targata Cri, nonostante nessuno abbia chiesto niente. «Abbiamo saputo casualmente della vicenda», racconta Massimiliano Ferrara, presidente del comitato locale Cri di Roseto che comprende anche i gruppi di Silvi, Atri e Montefino, «e immediatamente ci siamo attivati per dare una mano a una persona che a suo tempo ha mostrato una generosità immensa e un grande amore per l’Abruzzo». Nel periodo del terremoto, racconta il presidente, Patrizio è rimasto diversi giorni all’Aquila a dare il suo aiuto. In seguito è tornato in appoggio al gruppo Cri di Silvi, dandosi da fare per portare pasti caldi e vestiti ai terremotati ospiti in alberghi della zona.

«Fino ad oggi la raccolta non ha dato i frutti sperati», dice ancora il presidente Ferrara, «pertanto non sappiamo se riusciremo a mettere insieme la somma necessaria per il viaggio della speranza per il piccolo e la sua famiglia. È però certo che continueremo a provarci con tutte le nostre forze e siamo sicuri che molti gli abruzzesi saranno al nostro fianco in questa gara per la vita nel nome della solidarietà». La raccolta è ancora aperta e le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario (Iban del Comitato locale di Roseto della Croce Rossa Italiana: IT73P 07086 77020 000000009894) oppure nelle sedi territoriali di Silvi, Roseto, Atri e Valfino della Cri, con causale “Aiutiamo il piccolo Alessandro”.

Federico Centola

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