Roseto, mozione per chiedere più mezzi I 5 Stelle: andrebbe attivato il “piedibus”

25 Ottobre 2020

Aumentare i mezzi pubblici nelle fasce orarie che interessano l’entrata e l’uscita dalle scuole e implementare il personale addetto ai controlli affinché non si verifichi sovraffollamento. Sono le...

Aumentare i mezzi pubblici nelle fasce orarie che interessano l’entrata e l’uscita dalle scuole e implementare il personale addetto ai controlli affinché non si verifichi sovraffollamento. Sono le proposte contenute nella mozione presentata dalla consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, con l’intenzione di sollecitare l’amministrazione e tutti i consiglieri di Roseto a intervenire sulla Tua affinché venga rispettata la normativa per il trasporto degli studenti delle superiori per contenere la diffusione del Covid 19. «I ragazzi delle scuole superiori rischiano tanto», osserva Ciancaione, «nel viaggio che molti devono fare in pullman venendo a Roseto dai comuni vicini. Sono numerose le segnalazioni dei genitori». Aurelio Di Felice, per esempio, dice: «Mia figlia va al liceo a piedi, perché sui pullman ci sono troppi ragazzi e il timore del contagio è davvero forte». Anche il gruppo locale de 5 stelle ha ricevuto da alcuni genitori segnalazioni per i problemi sugli scuolabus e propone una soluzione. «Ragionando con gli attivisti del gruppo», dice Luigi Talamonti, coordinatore dei 5 stelle a Roseto, «le soluzioni si trovano. Avanziamo l’idea dell’architetto Alessandra Quaranta: il Comune potrebbe attivare il “piedibus”, un’ottima iniziativa di mobilità scolastica ecologica e sociale». Il piedibus è una carovana di bambini che vanno a scuola camminando in gruppo, in tutta sicurezza e accompagnati. «Non escludiamo l’impiego di volontari e percettori del reddito di cittadinanza», continua Talamonti, «selezionati e formati proprio per lo svolgimento di questo compito». (l.v.)