Roseto, slittano di un anno i lavori per il primo lotto di viale Roma

L’assessore Petrini chiede al sindaco di usare parte della tassa di soggiorno per la manutenzione «La prima urgenza da sistemare in tempi brevi è quella delle strisce pedonali sul lungomare»
ROSETO. I lavori per il primo lotto di viale Roma, dall’hotel liberty a via Thaulero, probabilmente saranno rinviati a settembre. È questa l’intenzione dell’assessore alla manutenzione Nicola Petrini che domani, nella riunione di maggioranza, cercherà di convincere sindaco, assessori e consiglieri a destinare i 100mila euro derivanti dalla tassa di soggiorno, sui 340mila complessivi incassati, che in un primo momento sarebbero serviti appunto per finanziare i lavori di viale Roma, alla manutenzione della città. Manutenzione che in questi primi due anni e mezzo di amministrazione Di Girolamo è stata carente a causa - secondo il sindaco - della messa in sicurezza dei conti, che tra l’altro deve essere ancora completata con la vendita del terreno delle “baracche”, sul lungomare sud. «Potremmo utilizzare queste risorse», precisa Petrini, «per sistemare intanto un’urgenza, ossia le strisce pedonali sul lungomare centrale, che attualmente finiscono sulle aiuole, intervenendo appunto sulle aiuole o spostando le strisce, almeno nella prossima stagione estiva non avremo più questo annoso problema e, con il resto dei fondi, programmare qualche altro intervento da decidere insieme alla maggioranza».
Il progetto di viale Roma prevede il rifacimento dei marciapiedi, dell’asfalto e anche delle aiuole, con un nuovo sistema di irrigazione. Ci sarebbe però anche altro progetto per viale Roma, ossia quello dell'amministrazione Di Bonaventura, dove tra l’altro l’attuale sindaco Sabatino Di Girolamo era assessore alla cultura, che giace nei cassetti degli uffici comunali: infatti nel 2008 fu realizzato solo il primo lotto del lungomare Celommi e poi, un po' per mancanza di risorse, un po' per il cambio dell'amministrazione, il secondo lotto, che comprendeva il rifacimento delle aiuole, delle due rotonde e di viale Roma, non fu realizzato. «Quel progetto», spiega l’allora assessore ai lavori pubblici, e attuale presidente di Casa Civica Roseto Flaviano De Vincentiis, «prevede lo spostamento dei parcheggi, che attualmente sono in viale Roma, accanto alla pista ciclabile, e in questo modo si guadagnerebbero circa 80 posti auto e si spiegherebbe anche perché la pista ciclabile centrale è stata realizzata così. Poi ci sarebbe anche un intervento sulle aiuole, che verrebbero traslate, e con la carreggiata con i due sensi separati appunto dalle aiuole. È un bel progetto, che purtroppo però resterà nel cassetto, perché questa amministrazione non ha la volontà di riprenderlo».
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