Ruffini: «L’estate prossima avremo l’oasi del Tordino»

22 Ottobre 2017

L’assessore ottiene il via libera dal settore caccia e pesca della Regione Sarà proibita l’attività venatoria in tutta la zona della foce del fiume

GIULIANOVA. Sarà resa operativa la prossima estate l’oasi di protezione della foce del fiume Tordino. E’ l’assicurazione ricevuta dall’assessore all’ambiente Fabio Ruffini nel corso di un recente incontro con i responsabili dell’ufficio caccia e pesca della Regione Abruzzo. «A dire il vero», sottolinea Ruffini, «è un vecchio progetto bloccatosi a seguito dei cambiamenti amministrativi avvenuti in Provincia che ora abbiamo voluto riprendere per renderlo operativo». L’oasi di protezione del Tordino, inserita naturalmente nel perimetro della riserva del Borsacchio, si estenderà per circa due chilometri dalla foce verso ovest lungo il corso d’acqua superando il ponte ferroviario e stradale sulla statale 16. «Si tratterà ora di condividere la relativa planimetria con il comune di Roseto», aggiunge Ruffini, «che si spera abbia cambiato idea rispetto alla precedente giunta Pavone che non ha mai mostrato interesse per l’iniziativa». L’elaborato verrà inserito dalla Regione nel prossimo calendario faunistico-venatorio in modo da rendere l’oasi del Tordino un territorio protetto dove sarà assolutamente vietato praticare la caccia. Il sito destinato all’oasi di protezione ha assunto negli anni una rilevante importanza faunistica con ben cento specie di volatili classificati (stanziali, di passaggio temporaneo, migratori e di riproduzione). «Anche il Wwf ha dichiarato i suo interesse per l’iniziativa», aggiunge Ruffini, «e questo ovviamente ci riempie di soddisfazione». La foce del Tordino, grazie anche alla presenza del ponte ciclo-pedonale, è già meta di turisti, appassionati e semplici curiosi interessati ad osservare la fauna. Per l’assessore Ruffini l’oasi, una volta entrata a regime, potrà essere meta non solo di visite turistiche guidate, ma anche notevole occasione per iniziative didattiche rivolte alle scolaresche della provincia.
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