Sì alla rottamazione delle cartelle per pagare i tributi arretrati

30 Giugno 2019

Il consiglio comunale approva la proposta della maggioranza sul nuovo regolamento Altre polemiche in aula sul mancato trasferimento del commissariato di polizia da Atri a Roseto 

TERAMO. La mozione sulla definizione agevolata dei tributi comunali, presentata dai consiglieri Enio Pavone e Angelo Marcone, è stata bocciata, ma subito dopo è stato approvato il regolamento per la rottamazione delle cartelle proposto dalla maggioranza. Sembra incredibile ma è ciò che è successo nel consiglio comunale di venerdì sera. Una buona notizia, comunque, per quei cittadini con debiti nei confronti del Comune per tributi non pagati quali Tarsu, Ici, Imu, occupazione di suolo pubblico, sanzioni al codice della strada e le ingiunzioni di pagamento della Soget, che con questo regolamento avranno la possibilità di sanare i vecchi debiti evitando le sanzioni e gli interessi.
E se da un lato c’è la maggioranza che rivendica la proposta di questo regolamento, dall’altro lato ci sono Pavone e il suo movimento “Roseto al Centro”, che evidenziano come la mozione presentata abbia rappresentato uno stimolo, nonostante sia stata bocciata, per l’approvazione del regolamento. «E’ l’ennesima dimostrazione di un’opposizione seria, propositiva e concreta», si legge nella nota di Roseto al Centro, «siamo soddisfatti per il lavoro che sta portando avanti da tre anni il nostro capogruppo Enio Pavone. Ulteriore riprova ne è stata la mozione che presentò settimane fa, proposta già nel precedente consiglio comunale ma poi rinviata, insieme al consigliere Marcone, per stimolare appunto l’amministrazione comunale al recepimento di questa possibilità che dava il decreto legge emanato dal governo Conte». Lo scorso anno Pavone, insieme ad altri consiglieri d’opposizione, presentò due interrogazioni sul tema della rottamazione dei tributi locali. «Allora l’amministrazione Di Girolamo, però, rimase sorda», continua la nota di Roseto al Centro, «non aderendo o aderendo solo parzialmente per le ingiunzioni di pagamento notificate entro il 31 dicembre 2012, mentre ora sarà possibile mettersi in regola per avvisi pervenuti entro il 31 dicembre 2017, comprese le ingiunzioni di pagamento della Soget».
Altro tema caldo del consiglio è stato quello del mancato spostamento del commissariato di polizia a Roseto, con ben due ore e mezza di discussione negli interventi preliminari, e un’interruzione di circa 15 minuti per la riunione dei capigruppo. Riunione durante la quale il consigliere di maggioranza Massimo Felicioni ha proposto di presentare una risoluzione urgente per impegnare il sindaco a continuare a lavorare per il commissariato e per chiedere una tenenza dei carabinieri, da votare all’unanimità, ma una volta rientrati in aula consiliare, della risoluzione, si è persa ogni traccia. Pare non ci sia stato l’accordo all’interno della maggioranza stessa, con forti dubbi da parte di alcuni consiglieri.
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