S.Omero, archiviata l’inchiesta sui lavori alla scuola media

28 Marzo 2019

Le indagini scattarono dopo l’esposto di un progettista sulle opere di miglioramento sismico fatte all’edificio  

SANT’OMERO. Archiviazione per l’inchiesta sulle presunte irregolarità nella ristrutturazione della scuola media di Sant’Omero aperta dalla Procura teramana dopo il ricevimento di un esposto. Il pm, Davide Rosati, dopo le indagini delegate, aveva fatto richiesta di archiviazione contro cui il denunciante, un tecnico progettista, aveva presentato opposizione. Nei giorni scorsi il gip Marco Procaccini ha disposto l’archiviazione.
Nell’esposto inviato più di un anno fa si chiedeva di verificare la regolarità della variazione progettuale che aveva modificato il coefficiente minimo di sicurezza da 1 a 0.8. L’esposto era contro ignoti ma investiva inevitabilmente l’amministrazione comunale anche se nessuno era stato indagato. Nella stessa documentazione si parla di lavori di miglioramento sismico messi in atto dal Comune al posto di quelli di adeguamento sismico. «Il precedente progetto redatto prima dell’amministrazione attuale, non era stato presentato al Genio civile ma solo al Comune», spiega l’assessore ai lavori pubblici Adriano Di Battista, «quello al Genio civile è un passaggio ritenuto essenziale per la validazione del piano di messa in sicurezza. Quel progetto, redatto nel 2013 dalla precedente amministrazione, era stato ripreso e modificato dopo i rilievi mossi che imponevano la modifica progettuale e, poi, depositato al Genio civile». I lavori sono stati appaltati ed eseguiti trovando tanto nella Regione Abruzzo che ha concesso il finanziamento a fondo perduto, quanto dal Miur parere favorevole e conforme con il collaudo statico del Genio civile. Il progettista inizialmente incaricato dalla precedente amministrazione venne sostituito con il direttore dei lavori che apportò le modifiche progettuali. «L’esposto non ci ha mai preoccupati», dice l’assessore Di Battista, «ci ha invece amareggiati l’atteggiamento di certa parte politica che ha voluto far passare l’immagine di una scuola insicura per l’indice di sicurezza a 0,8».
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