Sabbia per i ripascimenti, non c’è l’accordo

13 Aprile 2021

Costantini rassicura: «Le vongole non sono a rischio». Ma il Cogevo replica: «Non è vero» 

GIULIANOVA. È ancora scontro sui punti di prelievo della sabbia scelti dalla Regione per i ripascimenti morbidi delle spiagge e sulla riproduzione delle vongole.
La questione, ieri mattina, è stata prima al centro di un confronto tra il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, il sindaco di Giulianova Jwan Costantini, il vicesindaco di Tortoreto Francesco Marconi e il delegato tortoretano alla pesca Marino Di Domenico. In una nota diffusa dal Comune giuliese, lo stesso Costantini afferma: «Dopo un’attenta e approfondita valutazione ci siamo resi conto che le zone di prelievo non sono quelle di inseminazione». Continua il sindaco giuliese: «Siamo pronti a un incontro con tutte le categorie interessate al fine di fornire risposte e approfondimenti esaustivi che interessano una importante tematica di rilievo ambientale, vitale soprattutto per il comparto della pesca».
Replica immediata del presidente del Cogevo Abruzzo, che rappresenta i vongolari, Giovanni Di Mattia: «Quella è una zona dove si pesca abitualmente. È una fascia di mare, la 0,89, su tutta la costa, da Martinsicuro a Framcavilla, dove viene svolta la nostra normale attività lavorativa. Oltre ad aver seminato nei pressi in modalità ‘a spaglio’, facciamo notare che non siamo di fronte a un pozzo dove si butta il novellame e rimane fermo. L’Istituto Zooprofilattico ha preso le coordinate per stabilire la zona di riproduzione ed espansione. Faccio notare al sindaco Costantini che la stampa ha riportato correttamente ciò che è stato detto da noi con supporto scientifico. Abbiamo i documenti ufficiali che possiamo esibire a semplice richiesta».(al.al.)